yuan digitale: registrate già 4 milioni di transazioni

yuan digitale cinese

Bloomberg diffonde i dati della Banca Popolare Cinese sul programma pilota per la moneta virtuale governativa cinese. Già 4 milioni di transazioni, pari a ben 2 miliardi di yuan.

Abbiamo parlato di yuan digitale in questo articolo.

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Avanti tutta con il progetto cinese di yuan digitale.

Ne parla un post di Bloomberg sul proprio portale. Ecco il link del post.

Nell’articolo, si parla del governatore della banca centrale cinese, la People’s Bank of China. Il quale ha fornito interessanti dettagli sul programma pilota della valuta digitale del Paese. Lo yuan digitale. Cogliendo l’occasione della conferenza Hong Kong Fintech Week. Appunto,il 2 novembre.

Yi Gang, questo il nome del governatore dell’istituto, ha fatto sapere che i tanti test pilota sulla CBDC hanno elaborato già una notevole quantità di transazioni. Si parla, fino ad oggi, di più di quattro milioni di transazioni.

Una mole immensa di denaro che ha viaggiato sulla blockchain. Per un valore corrispondente di oltre 2 miliardi di yuan. Qualcosa come 299 milioni di dollari.

Il giudizio del governatore sul progetto dello yuan digitale è chiaramente positivo.

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Per lui, i test pilota stanno procedendo nella direzione voluta. Coinvolgendo nella sperimentazione diverse città della Cina

Chiaramente, ha aggiunto Yi, la pandemia da coronavirus ha accelerano l’esigenza di una simile soluzione. Perché la diffusione del COVID-19 ha determinato la crescita della domanda per metodi di pagamento digitali e contactless.

Con un complesso bilanciamento tra sicurezza dell’utente e comodità d’uso. E, in tale scenario, le società fintech sono avvantaggiate rispetto alle banche commerciali. Proprio per quel che riguarda lo sviluppo di una clientela e la gestione dei rischi.

Ricordiamo che la banca centrale cinese ha avviato i primi test pilota per lo yuan digitale ad aprile scorso. Con test in quattro città strategiche. Shenzhen, Chengdu, Suzhou e Xiongan. Poi, il programma è stato ampliato a nove città, tra cui Guangzhou, Hong Kong e Macao.

Successivamente, a inizio ottobre, la banca ha dato notizia, dall’inizio ad agosto, i wallet di yuan digitale avevano già elaborato ben 162 milioni di dollari in transazioni.

Nel frattempo, le maggiori e più importanti aziende tecnologiche hanno già iniziato a prepararsi. Huawei, prima di tutto. L’azienda ha annunciato che il suo nuovo smartphone, Mate 40, conterrà nativamente un wallet per lo yuan digitale. E consentirà agli utenti di effettuare transazioni. Anche offline.

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FONTE: http://www.bnnbloomberg.ca/

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