Lunedì, 06 Agosto 2018 09:59

WhatsApp: in arrivo la pubblicità

WhatsApp resta gratis per tutti gli utenti non commerciali. Ma le aziende ora pagano, e possono inviarci contenuti pubblicitari. D'altronde, tenere in piedi il più noto servizio di messaggistica istantanea costa, e qualcuno ci deve anche guadagnare.

Torniamo a parlare, dopo questo articolo, di social network.

Tranquilli, l'App più utilizzata nel mondo per spedire messaggi - e, soprattutto, video e foto umoristiche indiscriminatamente a tutti i nostri contatti - resta gratuita. Per noi utenti normali, non commerciali: per le aziende, invece, si paga eccome. D'altronde, Marc Kuckerberg a febbraio 2014 acquistò da Jan Koum i diritti su WhatsApp per 19 miliardi di dollari, non certo per renderlo improduttivo: non solo il capo di Facebook vuole rientrare nell'investimento, ma vuole anche guadagnarci.

Vediamo allora quale nuova diavoleria hanno pensato i geni di Facebook per guadagnare con WhatsApp.

Per chi l'ha già saputo, ricordiamo che a gennaio su WhatsApp è arrivato il servizio 'business'. Bene, è ora di far fruttare l'idea e tutte le nuova funzioni associate. Le aziende al momento sono pronte a partire all'attacco - pardon, alla conquista del cliente. Ossia, entro il 2019 inizierà la possibilità di contattare i clienti tramite WhatsApp per offrire prodotti commerciali.

Risultato, mentre oggi dobbiamo smazzare video e foto ridicole inoltrate a pappagallo, e di cui spesso non ce ne frega nulla, da domani dovremo di tanto in tanto smaltire la nostra cassetta postale di WhatsApp e cestinare le missive che ci giungono in chat con offerte pubblicitarie. Ancora, dovremo stare molto attenti a cosa cliccare quando navigheremo online, poiché è in questo modo che daremo il nostro consenso alle aziende per ricevere spam pubblicitario.

In dettaglio, cosa fa pagare Zuckerberg? La trovata di Facebook per fare altri soldi è semplice: far pagare i messaggi che le grandi aziende ci manderanno su WhatsApp. Il costo varierà in base al Paese, restando compreso tra 1 e 9 centesimi. Insomma, ogni volta che una azienda ci manda un messaggio, dovrà pagare a WhatsApp (Facebook) il servizio di chat commerciale. Finora, questo nuovo strumento è stato testato su circa 100 aziende, tra cui la nota compagnia di aerei Singapore Airlines, piuttosto che la società di e-commerce Wish o il servizio di taxi Uber.

Ecco quindi svelato il nuovo progetto di quel genio commerciale di Zuckerberg: una svolta decisamente importante per la società di Menlo Park, e soprattutto un nuovo sistema per incrementare ulteriormente i propri guadagni. Resta da capire se agli utenti verrà data la possibilità di tutelarsi, magari con specifiche funzioni che permettano loro di evitare di finire preda di uno sciame quotidiano di inutili messaggi pubblicitari. Al momento, comunque, pare che il procedimento possa essere avviato solo su scelta specifica (e richiesta) dell'utente. Vedremo a breve se tale scelta non ci viene in qualche modo 'suggerita'.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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