WeChat annuncia il divieto di transazioni in criptomonete

WeChat Pay

WeChat, l’applicazione di messaggistica diffusa in Cina, ha aggiornato i suoi termini di servizio. Ha bannato l’utilizzo delle criptomonete per pagamenti verso portali ed exchange di monete virtuali.

Abbiamo parlato di novità dalla Cina in questo articolo.

La novità di oggi è il divieto di WeChat per le criptovalute. WeChat, ricordiamolo, è un servizio di messaggistica istantanea della società cinese Tencent. E’ attivo dal 2011 ed oggi diffusissimo nel Paese asiatico. Dove può contare su una platea di utenti vastissima.

E proprio il Paese in questione ha deciso tempo fa, almeno formalmente, di bandire l’acquisto di criptomonete da moneta fiat. L’attività tipicamente svolta dai siti di exchange, insomma, non è permessa dalla normativa cinese in vigore. Quantomeno, per le transazioni da moneta fiat a cripto.

D’altronde, è noto che WeChat consente anche pagamenti in valuta fiat. Anzi, è molto utilizzato proprio per questa particolare finalità. Tanto da essere diventato in Cina uno dei principali canali di pagamento online, grazie al proprio wallet interno. Allora, è abbastanza logica la posizione del servizio di messaggistica. Finale, WeChat ha introdotto nei propri termini di servizio il divieto di utilizzare il proprio wallet di moneta fiat per effettuare pagamenti a favore di siti di exchange in criptovalute.

E non è finita. WeChat introduce anche il divieto di impiegare il proprio sistema di pagamento per attività connesse direttamente o indirettamente con offerte iniziali di monete virtuali (ICO). O in tutti i casi connessi con operazioni di negoziazione in valute virtuali.

Per esattezza, questi nuovi termini di servizio, pubblicati su un apposito tweet, non entrano in vigore immediatamente.

La nuova policy entrerà in vigore dal 31 maggio. Data in cui WeChat porrà effettivamente il divieto. Altra precisazione, il divieto si applicherà solo ai titolari di account di WeChat Pay registrati come commercianti o utenti aziendali. Non a tutti gli utenti. In particolare, non ai privati cittadini. Beninteso, WeChat potrebbe decidere successivamente di estendere il divieto anche a quest’ultima categoria di utenza.

L’impatto della notizia sui mercati di criptovalute sarà sicuramente sensibile. Dovey Wan, socio fondatore di Primitive Ventures, afferma che WeChat è uno dei maggiori canali in Cina per le transazioni in criptovalute Over The Counter (OTC). Come il servizio reso da LocalBitcoins, piattaforma più nota agli utenti europei. Pertanto, il divieto di WeChat potrebbe mettere a dura prova la liquidità di criptomonete contro la valuta locale cinese.

La pensa diversamente Changpeng Zhao, il CEO di Binance. Secondo lui, la dura posizione di WeChat contro le criptomonete potrà semplicemente fare il favore dei competitor del servizio di messaggistica cinese.

FONTE: https://cryptonomist.ch

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