Venezuela: Maduro vuole imporre il Petro

Venezuela - Petro virtual currency

Il contestatissimo presidente venezuelano vuole obbligare al Banco di Venezuela di accettare il Petro come forma di pagamento.

Abbiamo parlato di Venezuela e di Petro in questo articolo.

Il Petro è la criptovaluta del Venezuela voluta da Nicolas Maduro. E’ chiaramente pensata come soluzione per aggirare le pesanti sanzioni USA ai commerci col Paese latino. Una moneta virtuale pre minata, quindi non ottenibile dal mining. E sostenuta dalle ingenti riserve locali di petrolio.

Ci affidiamo alla notizia recata dal canale Twitter del Ministro delle Finanze. Secondo tale fonte, il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha emanato una disposizione perentoria. Rivolta al Banco de Venezuela, la banca principale del Paese. Di accettare la criptovaluta nazionale Petro in tutte le sue filiali.

Letteralmente, Maduro ha “dato ordine immediato di aprire sportelli per il Petro in tutte le filiali del Banco de Venezuela“. E non ha scelto una data a caso. Come ben sa il presidente, l’ordine è arrivato nell’ambito dell’evento che celebra il decimo anniversario della nazionalizzazione della banca in parola.

Altro annuncio. Risale al 19 giugno.

Quando Maduro annunciò che 924 milioni di bolivar erano stanziati per la Digital Bank of Youth and Students. Parliamo di oltre 92,5 milioni di dollari USA, quantomeno al cambio ufficiale. Da spendere per aprire un milione di wallet della criptovaluta Petro a favore dei giovani del Venezuela. In linea con il suo presidente, José Angel Alvarez, capo della National Cryptocurrency Association del Venezuela, aveva commentato:

È una decisione coraggiosa e corretta. Portare avanti un’economia ibrida in cui la valuta fiduciaria di un Paese compete faccia a faccia con criptovaluta.

Il presidente USA, Donald Trump, non è rimasto a guardare il nemico venezuelano mentre elude le sanzioni con l’espediente della moneta virtuale. Già nel 2018, aveva imposto specifiche sanzioni contro le transazioni in Petro. Poi, a marzo scorso, Trump aveva vietato ai cittadini statunitensi di acquistare la criptovaluta latina. Ovviamente, il Venezuela aveva espresso le sue lamentele verso le misure USA.

Poi, a maggio, si è saputo che il Venezuela sta valutando di siglare alcuni accordi commerciali con la Russia. Per utilizzare negli scambi commerciali il rublo invece del dollaro.

FONTE: https://twitter.com/MinEcoFinanzas

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