Lunedì, 03 Settembre 2018 08:32

Ucraina: al mercato di Kiev si paga in Bitcoin

Chi ha detto che il Bitcoin non è una moneta utilizzata nella vita quotidiana? Al mercato centrale di Kiev, in Ucraina, frutta e verdura si pagano in criptovaluta. Un interessante esperimento per diffondere la cultura e l'utilizzo delle monete virtuali.

Succede nello storico mercato della capitale ucraina Bessarabsky: è al via il test sull'utilizzo quotidiano delle monete virtuali. Che più quotidiano non si può: parliamo di utilizzare Bitcoin ed Altcoin per comprare frutta e verdura al mercato. Il direttore del mercato, ovviamente un entusiasta di criptovalute, è certo che questa scelta aumenterà le vendite dei prodotti e soprattutto fidelizzerà la clientela.

La novità viene annunciata direttamente dalla società che gestisce il mercato di Kiev: l'iniziativa, si spiega, viene introdotta come test sociale sull'utilizzo delle monete virtuali proprio nel settore dei negozio di ortofrutta, visto che è proprio la merce più venduta all'interno della struttura. La stessa iniziativa recepisce l'accordo delle società del mercato in questione con Paytomat, l'azienda che realizza i sistemi di pagamento in criptovalute già installati peri pagamenti in Bitcoin per i bar, i ristoranti e svariati store on line.

Ce lo spiega in un messaggio su Twitter il CEO di Paytomat Yuriy Olentyr: si può pagare frutta e verdura in Bitcoin e non solo, anche in diverse Altcoin: Bitcoin Cash (BCH), Bitcoin Core (BTC), Bitcoin Gold (BTG), Litecoin (LTC), Etereum (ETH), NANO, DASH, Waves, EOS e NEM.

In dettaglio, gli acquisti vengono finalizzati attraverso la scansione di un codice QR (il codice a barre a forma quadrata, per capirci). Il venditore converte automaticamente il conto da pagare da moneta virtuale a moneta fiat, secondo un tasso di cambio di riferimento, e quindi riceve i pagamenti sul proprio conto corrente in moneta fiat (la grivnia ucraina).

Sostiene il direttore del mercato, tale Nikolay Kovalchuk, che questa importante novità sulla vita quotidiana dei cittadini di Kiev riuscirà a fidelizzare ancora di più i clienti abituali del mercato e nel contempo permetterà di realizzare un aumento delle vendite, visto che il mercato è abitualmente frequentato anche da parecchi turisti stranieri che quindi potrebbero vedere nella criptomoneta anche un mezzo per evitare la conversione dalla propria moneta fiat alla grivnia.

 

FONTE: http://www.myfruit.it

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