Martedì, 07 Agosto 2018 10:57

truffa estiva: il pacco del finto rimborso INPS

L'INPS segnala una nuova truffa per l'estate: il finto pacco con il rimborso INPS: sedicenti corrieri bussano alla nostra porta asserendo di dover consegnare pacchi o plichi per rimborsi INPS. Tutto falso, nessun rimborso. Fate attenzione.

Ritorniamo a parlare di truffe, dopo questo articolo.

L'INPS lancia l'allarme sulla nuova procedura messa in atto dai truffatori: si tratta di un finto pacco INPS che verrebbe recapitato a casa (talvolta la variante è un plico con moduli da compilare) riguardante presunti rimborsi dell'istituto previdenziale.

E' tutto falso: l'espediente del finto pacco serve soltanto ad estrapolare informazioni dai contribuenti e dati sensibili che, guarda un po', verranno utilizzati dai furfanti per confezionare ulteriori truffe e raggiri ai nostri danni.

L'INPS lancia l'allarme rivolto, soprattutto in questo periodo estivo, agli anziani tipicamente rimasti soli in casa. Lo schema di base è sempre il solito, purtroppo comune a molte altre truffe che sentiamo avvenire contro con incaute vittime - anziani e non. Ahimé, nonostante i tanti avvisi, il sistema è tuttora efficace. Tanto che l'INPS ha ritenuto opportuno promuovere una campagna di sensibilizzazione ai contribuenti anche sui social, come su Twitter con gli hashtag #AttentiAlleTruffe #NonSieteSoli.

Insomma, certamente è un pacco. Ma non nel senso di una confezione con documenti utili, ma nel senso di una fregatura, di una truffa. Per essere chiari, l'INPS ha chiarito che nessun funzionario è stato mai incaricato di raccogliere alcun genere di informazioni personali via telefono, né tantomeno sono stati inviati corrieri a domicilio per espletare tale funzione. Alla fine, dopo le tante segnalazioni ricevute da parte di vittime o persone insospettite e che (per fortuna) hanno evitato la truffa in questione, l’ente previdenziale ha sentito il dovere di ribadire ulteriormente la propria estraneità a certi fenomeni.

A questo punto, leggiamo direttamente il comunicato INPS:

"A causa dell’inasprirsi dei tentativi di frode a danno delle fasce più deboli, l’Istituto è costretto a ribadire la propria estraneità a qualsiasi arbitrale tentativo di intrusione nella sfera privata dell’utenza. In particolare diverse segnalazioni, giunte in questi giorni, riguardano chiamate di persone che si spacciano per corrieri espressi al fine di acquisire dati bancari, indirizzi e qualunque altra informazione personale per il recapito plichi o rimborsi spediti dall’INPS.”

Come sempre, il consiglio per tutti è sempre il solito: gli utenti che subiscono, o sospettano di poter subire, un qualsiasi tentativo di truffa di questo devono segnalare prontamente l'accaduto alle autorità competenti.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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