Mercoledì, 22 Agosto 2018 08:20

la truffa dell'antenna dell'auto

Ricordate le modalità della truffa dello specchietto? Ebbene, aumentano le segnalazioni di una sua variante, sempre finalizzata ad estorcere denaro simulando di aver subito un danno a causa nostra: la truffa dell'antenna. Vediamo di che si tratta.

Torniamo a parlare di furbetti, dopo questo articolo.

Dopo la truffa dello specchietto e del finto danno, ecco la nuova variante, la truffa dell’antenna auto. Facciamo attenzione.e capiamo come funziona per non esserne vittima.

Le modalità 'operative' di questa truffa sono simili alla precedente: le vittime sono soprattutto anziani e donne sole alla guida, per i motivi che possiamo facilmente immaginare, ma non solo.

Succede così: i furbacchioni fingono un urto con danno allo specchietto della propria auto e quindi chiedono un rimborso forfettario, in modo da  chiudere velocemente la faccenda senza attivare l'intervento delle assicurazioni che, dicono, farebbe spendere di più alla malcapitata vittima. Ma attenzione: stavolta non è un urto tra specchietti quello che vene simulato - qualcuno potrebbe aver saputo delle varie segnalazioni di truffa e potrebbe quindi mangiare la foglia.

Stavolta i truffatori prendono di mira l'auto della vittima prima, e provvedono a smontarne la nostra antenna radio sul tettuccio per preparare la loro 'scenetta'. Poi, al momento giusto, si piazzano con la loro auto vicino alla nostra e sostengono con il malcapitato conducente la tesi che l'antenna radio si è staccata in modo accidentale ed ha colpito lo specchietto dell'auto dei truffatori, infrangendolo.

Statisticamente, le vittime predilette sono donne e giovani soli alla guida. Il motivo è semplicemente immaginabile: di solito sono più distratti alla guida - sono le statistiche che parlano, non si offenda nessuno - e, soprattutto, in tanti casi costoro preferiscono saldare e chiudere la questione velocemente piuttosto che dover tornare a casa e raccontare, rispettivamente, ai mariti o ai genitori dell'incidente.

Ma tra le vittime talvolta troviamo anche persone anziane al volante: i truffatori sanno che, tipicamente, sia la truffa dello specchietto che questa 'variante dello specchietto' sono meno note a chi, verosimilmente, segue poco i tam tam su internet e quindi sono meno preparati a tale eventualità.

Soluzione: dobbiamo mettere in guardia amici, parenti e conoscenti sul rischio di subire una siffatta truffa mentre si guida. Ancora, invitare i malcapitati a denunciare i fatti, invece che tener nascosto l'accaduto e saldare velocemente, in modo da mettere in condizioni le forze dell'ordine di agire e contrastare il fenomeno nei modi corretti.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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