Tim Draper: legalizzare il Bitcoin in Argentina

Tim Draper e Bitcoin

Parliamo di un imprenditore e noto sostenitore delle criptomonete. Tim Draper ha suggerito al presidente dell’Argentina di istituzionalizzare l’uso del Bitcoin. Con l’ovvio fine di utilizzare la moneta virtuale come strumento per agevolare la ripresa economica nel Paese sudamericano.

Abbiamo parlato di pareri autorevoli sulle criptomonete in questo articolo.

Tim Draper parla all’Argentina. Siamo abituati alle dichiarazioni pro Bitcoin del celebre imprenditore statunitense. E’ nota infatti la sua posizione entusiasta verso la diffusione delle criptomonete come mezzo di pagamento su scala globale.

Ebbene, ha approfittato di un incontro con il presidente dell’Argentina, Mauricio Macri. In cui dovevano discutere delle prospettive finanziarie della Nazione latina. Ed ha colto la palla al balzo per suggerire al presidente argentino di legalizzare il Bitcoin. Con lo scopo di migliorare la situazione economica del Paese.

In dettaglio, la proposta di Tim Draper per la legalizzazione del Bitcoin si è inserita in un più complesso dibattito sulle criptomonete. In cui l’imprenditore ha lodato il potenziale delle tecnologie emergenti della blockchain.

Stavamo parlando del Bitcoin e della svalutazione del Peso. Ed ho proposto una scommessa. Se il Peso raggiungerà un valore superiore a quello del Bitcoin, allora raddoppierò il mio investimento nel Paese. Ma se il Bitcoin otterrà un tasso più alto rispetto al Peso, allora dovrà essere dichiarata una valuta nazionale.

Una proposta ardita quanto provocatoria, non c’è che dire. E le sue esternazioni non sono finite con l’incontro con il presidente argentino. Poco dopo, Tim Draper ha nuovamente affrontato l’argomento del Bitcoin. In un’intervista con la giornalista María Julieta Rumi. Ha spiegato meglio i motivi della propria posizione tanto favorevole all’utilizzo delle criptovalute.

A suo dire, le criptovalute e la blockchain rappresentano una rivoluzione addirittura più importante di internet.

Quindi, secondo lui è un ottimo momento per adottare la tecnologia a livello nazionale. E con ciò consentire di migliorare notevolmente i sistemi bancari, commerciali e finanziari della Nazione latina.

E non è finita. Tim Draper ha anche fornito una sua previsione sul prezzo del Bitcoin. Dice lui, fra il 2022 e il 2023 il Bitcoin raggiungerà il valore di 250.000 dollari USA. E rappresenterà il 5% della ricchezza nei mercati globali.

Non è una sparata. E’ tutto logico, a suo avviso. Ammettiamo che in futuro sarà possibile utilizzare il Bitcoin come una normale valuta. Ossia, ipotizziamo che la criptomoneta verrà istituzionalizzata da un buon numero di Paesi. Ebbene, in tal caso la gente comune preferirà utilizzare la moneta virtuale in luogo di quella fiat. Perché è decentralizzata, senza attriti e globale.

Addirittura, secondo Draper entro cinque anni solo i criminali utilizzeranno il denaro tradizionale in forma contante. In quanto le criptovalute saranno nel frattempo divenute diffuse in tutto il mondo. E, come noto, le transazioni saranno tutte tracciate nella blockchain: “I criminali vorranno ancora utilizzare il denaro contante. Perché tutti quelli che stanno cercando di usare il Bitcoin vengono presi“.

FONTE: https://it.cointelegraph.com

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