Thomas Lee: Bitcoin è tornato in “bull trend”

Thomas Lee e Bitcoin
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Thomas Lee è fondatore di Fundstrat Global Advisors. Già in precedenza aveva parlato di ripresa del Bitcoin. Oggi, dopo aver assistito ad una ripresa consistente, si sbilancia ad affermare che la moneta virtuale è tornata in zona rialzista.

Abbiamo parlato di andamento del Bitcoin in questo articolo.

Abbiamo parlato di Thomas Lee è tornato a parlare di Bitcoin ai microfoni di Bloomberg. In un’intervista, ha commentato gli ultimi giorni di ripresa della criptomoneta. E ne ha dedotto che il trend del Bitcoin è tornato rialzista. Bull trend, come dicono negli USA.

Conosciamo Thomas Lee per i suoi giudizi estremamente positivi ed incoraggianti verso il Bitcoin. Più di una volta ha messo in discussione l’opinione di numerosi critici di Bitcoin. I quali, senza mezzi termini, avevano più volte dichiarato la criptovaluta morta dopo che il suo prezzo era sceso dal dicembre 2017.

In dettaglio, aveva affermato che il segnale di cambio di passo – da ribassista a rialzista – lo avrebbe dato la media mobile a 200 giorni. Che, infatti, proprio in questi giorni è stata superata dal prezzo attuale della moneta. E, ad oggi, rimane saldamente sopra tale soglie. Per Thomas Lee, è segno che il sentimento degli investitori in Bitcoin stia cambiando. E che la moneta si trovi ora in un mercato rialzista.

Il motivo, dice lui, è evidente. Quest’ultima impennata si spiega con il comportamento delle cosiddette “whales“.

Le balene, gli investitori in possesso di enormi quantitativi di Bitcoin. Quelli che, quando muovono i loro capitali, influenzano pesantemente il mercato. Ebbene, secondo Thomas Lee le balene hanno sono tornate ad acquistare Bitcoin:

Molti di loro hanno venduto nei primi mesi del 2018. Si tratta di dry powder, hanno iniziato a metterla all’opera.

Dry powder, nel gergo della finanza, sono capitali a breve termine, praticamente cassa contante, pronta per l’impiego. Una riserva che ogni sano risparmiatore tiene da parte per immediati futuri utilizzi. Tornando alla previsione di Thomas Lee sui Bitcoin, non ci resta che aspettare. E vedere se il prezzo rimane stabile sopra la media mobile e quindi se il trend si mantiene in salita. Tutto dipenderà anche dai volumi di scambio, che dovranno mantenersi allegri. Almeno come adesso.

FONTE: https://www.bloomberg.com

2 commenti

  1. La campagna acquisti delle cosiddette “whales” e’ stata anche influenzata positivamente dalle “weak hands” che, assistendo al crollo a piombo del mercato, hanno iniziato a vendere a prezzi ridicoli. Risultanto, le balene sono state incoraggiate a farsi “spanciate” di cryptos ancora piu’ abbondanti di quelle pianificate.

    1. Molto probabile. d’altronde le whales hanno dietro fior di analisti che dicono loro quando e quanto comprare per ottimizzare il profitto. Mentre le weak hands hanno dietro bassi sentimenti come il FOMO.

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