sondaggi in UK: sono tutti investitori mordi e fuggi

Di Caprio/Jordan Belfort - speculazione
Tempo di lettura: 2 minuti

Secondo alcuni sondaggi condotti nel Regno Unito, la maggior parte di investitori in criptomonete non conosce bene le criptomonete. Ciononostante, segue una logica prettamente “mordi e fuggi”.

L’investitore “mordi e fuggi” è quello che investe quando avverte che i prezzi sono bassi e spera che rialzino in tempi brevi. A quel punto vende tutto. E magari, dopo un po’, prova a ripetere la medesima tattica.

Lo rivela la Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito. Ha pubblicato di recente i risultati di due ricerche, condotte con la tecnica del sondaggio. Che hanno preso in esame le strategie ed i comportamenti di un campione di possessori di criptovalute del Paese.

Iniziamo dal primo sondaggio. Condotto dalla società di ricerca Revealing Reality su un campione di possessori di criptomonete. Studia il livello di comprensione delle criptovalute. Ed i motivi che hanno spinto gli utenti ad investire in monete virtuali.

I risultati sono, per certi versi, un po’ deludenti. Infatti, la maggioranza del campione di utenti intervistato considera le criptovalute un modo facile e veloce per diventare ricchi. Una scorciatoia verso il benessere e la prosperità a poca fatica: mordi e fuggi, appunto. Oltretutto, costoro citano come fonti di conoscenza e approfondimento le informazioni diffuse su internet. Ovviamente, sono informazioni non verificate. E, peggio ancora, spesso non vere. Talvolta, condivise sui social media allo scopo di influenzare i comportamenti delle masse.

Questi ragionamenti sono deludenti. Perché rivelano, sempre stando al sondaggio, un profilo di investitori poco cosciente delle capacità, potenzialità, opportunità e rischi delle criptomonete.

Addirittura, alcuni degli intervistati neanche sapevano che è possibile acquistare una frazione anche infinitesima di moneta digitale. Globalmente, scelgono su quale moneta operare e con quale tattica in base a meri “rumors” ed opinioni personali.

Passiamo al secondo sondaggio. E’ stato condotto dalla società di ricerca Kantar TNS su un campione di persone non necessariamente in possesso di criptomonete. Agli intervistati sono state rivolte domande generiche sulla loro comprensione della tecnologia della blockchain. E sulle loro abitudini di investimento.

Solo un quarto degli intervistati, in maggioranza uomini di età compresa fra i 20 e i 44 anni, conosce sufficientemente le criptovalute. Viceversa, più della metà non sa neanche di cosa si parla. Meno di un quarto sa qualcosa per sentito dire. In parte, grazie ai media tradizionali e la rete. In parte, dal passaparola con amici e conoscenti.

Tra gli oltre 2.000, solo 51 persone avevano acquistato criptovalute. E solo la metà di essi aveva prima compiuto ricerche sull’argomento, peraltro superficiali. Ancora, anche questo sondaggio rivela che in gran parte gli investitori considerano le monete digitali un azzardo per guadagnare soldi in fretta.

Siamo ancora lontani dall’adozione di massa delle criptomonete. Ad oggi solo una piccola fetta di cittadini del Regno Unito le conosce. E neanche in modo approfondito. Ciononostante, ad occhi bendati investe con la tattica “mordi e fuggi”. Onestamente, possiamo immaginare che nel resto del mondo lo scenario sia in qualche modo simile.

FONTE: https://it.cointelegraph.com

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *