SEC vs Ripple: una nuova petizione chiede di ritirare la causa

petizione su Change.org

SEC ha citato in giudizio Ripple. Per la commissione USA, il token sarebbe di tipo security. Ed il prezzo della criptovaluta crolla miseramente. Ora, a causa iniziata e lontana dalla conclusione, un’altra petizione chiede al presidente della SEC di ritirare la causa contro Ripple.

Abbiamo parlato di Ripple e SEC in questo articolo.

Ledger Nano X - The secure hardware wallet

Una petizione chiede alla SEC di ritirare la causa contro Ripple. Ecco l’arma della comunità della criptovaluta per fermare la disputa che, da inizio anno, ha causato enormi perdite tra gli investitori.

Thomas Hodge è fondatore di Crypto & Policy. Il canale Twitter di informazione normativa disponibile a questo indirizzo. Costui ha avviato una petizione su Change.org, a questo link. Indirizzata al presidente designato della Securities and Exchange Commission, Gary Gensler. Con cui si chiede di ritirare la causa della SEC contro Ripple. Chiaramente, appena il presidente designato entrerà ufficialmente a far parte della commissione.

Crypto & Policy ha invitato Gensler ad approfondire sulle potenziali motivazioni dell’ex presidente della SEC. Tale Jay Clayton. E del Director of Corporate Finance della commissione. Tale William Hinman. I quali, intentando una causa contro Ripple dagli effetti disastrosi per il prezzo della criptovaluta, avrebbero di fatto favorito le altre valute virtuali. BItcoin ed Ethereum, innanzitutto. Addirittura, la petizione sostiene che Clayton e Hinman avrebbero addirittura avuto interessi finanziari diretti nella vicenda.

Durante il mandato di Clayton e Hinman, è stato chiesto loro se Bitcoin e Ethereum fossero security. Hanno affermato molto chiaramente, a verbale: “No, non sono security. Quindi, continuate a scambiarli”.

Entrambi hanno ricevuto fondi da compagnie con un interesse diretto o indiretto in queste dichiarazioni pubbliche.

Accuse molto gravi.

Trezor - hardware wallet

Hodge afferma che Hinman “ha ricevuto milioni di dollari in pagamenti” dallo studio legale di Simpson Thacher. Guarda un po’, un membro della Ethereum Enterprise Alliance. La petizione sostiene che Hinman avrebbe “incassato assegni dalla società”. Mentre lo studio legale guadagnava commissioni per i suoi servizi offerti nella Initial Public Offering del gigante del crypto mining cinese Canaan.

Hodge fa poi notare che Ripple ha avuto uno status giuridico incerto per parecchio tempo. Clayton ha trascorso quattro anni del suo mandato senza indicare chiaramente XRP come security.

Ma, nel suo ultimo giorno in carica, Clayton ha fatto in modo che la SEC presentasse un’enorme causa contro Ripple. Affermando che avrebbe venduto XRP come una security illegale non registrata per sette anni.

La SEC ha asserito che Ripple e tutti i possessori di XRP avrebbero dovuto sapere che era una security. Quando la stessa SEC ha affermato più volte di non saperlo fino al giorno in cui ha intentato la causa a dicembre 2020.

Al momento, la petizione online registra circa 2.100 firme. Nel frattempo, il prezzo della criptomoneta ha superato 1 dollaro per la prima volta da marzo 2018. Siamo però ancora lontani dal massimo storico: oltre 3, a gennaio 2018.

Billfodl - seed custodian

FONTE: https://www.change.org/

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *