Lunedì, 08 Ottobre 2018 11:42

scontrino cartaceo addio

Dal prossimo anno, lo scontrino fiscale cartaceo cui siamo tutti abituati sarà sostituito dalla trasmissione telematica dei dati al fisco. Un altro passo dell'informatica contro l'evasione fiscale?

Torniamo a parlare di lotto all'evasione e scontrini fiscali, dopo questo articolo.

Dal primo gennaio prossimo è in arrivo lo scontrino fiscale digitale. Non più cartaceo, cioè: è sostituito dall'obbligo per l'esercente di memorizzazione e trasmissione telematica di scontrini e fatture all'Agenzia delle Entrate.

Tutto ciò, beninteso, stando alla più recente bozza del disegno di legge fiscale. Il quale prevede, appunto, dal 2019 l'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica di scontrini e fatture all’Agenzia delle Entrate. Cioé, insieme alla fattura elettronica, ora è obbligatorio anche l'invio telematico degli scontrini attestanti l'avvenuto acquisto a fini fiscali.

Addio pezzetto di carta, quindi, e benvenuta (ancora una volta) informatica. Lo scopo, manco a dirlo, è combattere l'evasione fiscale dando all'Agenzia delle Entrate tutti i dati per poter far fare alle sue potenti macchine elaboratrici ogni forma di controllo e verifica incrociata sui noti 'furbetti dello scontrino'.

Ma allora, per il cliente finale cosa cambierà nella sostanza con lo scontrino digitale? Intanto, un precisazione: intanto, l'applicazione completa di tale misura sarà dilazionata nel tempo: l'obbligo entrerà effettivamente in vigore dal 1 luglio 2019 per gli esercizi commerciali con un volume d'affari superiore a 400 mila euro, mentre per tutti gli altri si inizierà solo dal 1 gennaio 2020. Alla fine, dal 2010 l'agenzia avrà a disposizione i dati sia in forma di 'e-scontrino fiscale' che di 'e-fattura fiscale'.

Ma le novità non sono finite qui. Parliamo anche di lotteria. Sì, perché, nell'epoca del 'gratta e vinci', chi ha pensato alla norma che obbliga al passaggio degli scontrini al digitale ha anche pensato ad incentivare i clienti finali all'adozione di tale nuova procedura: una lotteria degli scontrini elettronici, cioè un'estrazione di premi per i clienti che avviene direttamente presso gli esercizi commerciali ed uno sconto fiscale per tutti gli esercenti che si affrettano ad aggiornare o acquistare un registratore di cassa idoneo allo scontrino elettronico.

Diciamola tutta: non è un'idea del governo giallo verde. La lotteria degli scontrini era già stata pensata e tentativamente introdotta dalla legge di bilancio del 2016, ma solo adesso si parla davvero di una sua attuazione, proprio in seno all'avvio del progetto dello scontrino telematico. Cioè, a pieno regime, dal 2020.

Vediamo come funzionerebbe: il cliente, ogni qualvolta effettua un acquisto, riceve un codice associato al suo codice fiscale (a sua volta associato allo scontrino fiscale). Questo codice dà la possibilità di partecipare all'estrazione di premi. Chiaramente, Questo comporta che il negoziante possieda un registratore di cassa predisposto alla connessione in remoto per i codici e per la trasmissione dei dati. Per incentivare anche lui, e non solo il cliente, è previsto uno sconto fiscale del 50 percento che il venditore del prodotto in questione potrà portare in compensazione attraverso il modello F24. Tutti incentivati, insomma. Almeno in teoria.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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