Russia: vietati i depositi a wallet anonimi

Bitcoin in Russia

C’era da aspettarselo. I governi come la Russia ben vedono alla efficiente tecnologia delle criptovalute. Ma mal vedono al carattere anonimo delle transazioni tra privati.

Abbiamo parlato di attività illecite in Russia in questo articolo.

In Russia sono vietati i depositi a wallet anonimi. O comunque, wallet non noti alle autorità. Un provvedimento durissimo. Apparentemente per combattere e prevenire le attività illecite. Ma che, di fatto, colpirà al cuore più di 10 milioni di utenti in tutto il Paese. La maggior parte dei quali, verosimilmente, sono onesti cittadini.

L’iniziativa del legislatore russo è tesa, chiaramente, a combattere attività come il finanziamento di attività terroristiche ed il traffico di droga. Ma, in ogni caso, riguarda i tanti utenti che in Russia utilizzano wallet online. Erogati da società come Yandex. WebMoney. PayPal. Kiwi.

Era pratica diffusa, finora, utilizzare queste piattaforme di pagamento con account completamente anonimi. Pagando in contanti. E spesso, con lo stesso denaro, comprando criptomonete.

Secondo gli esperti, questa norma poco influirà sul mondo delle criptomonete.

Antonina Levashenko è economista consulente del canale televisivo russo RBK. Costei afferma che questi provvedimenti, almeno all’inizio, non avranno effetto sul mondo delle valute cripto. Salvo che, chiaramente, la Russia non introduca ulteriori misure restrittive. Contro il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. Magari, misure specificatamente di ostacolo al mercato delle monete virtuali.

Maria Stankevich è business development manager dell’exchange EXMO. Ritiene che il divieto in Russia di depositi a wallet anonimi potrebbe avere impatti negativi solo per i siti che non vogliono applica esattamente la normativa. Ebbene, tali siti verosimilmente vedrebbero un forte calo di domanda dei loro servizi.

Prosegue l’azione del parlamento russo. Per introdurre normative specifiche per le transazioni finanziarie con le più moderne tecnologie. Quella che traccia linee guida generali per il settore crypto, tuttavia, è oggi in una versione ben meno rigida rispetto al disegno di legge originale.

FONTE: https://www.rbc.ru/

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