Russia: mining illegale per circa 500 mila dollari

traliccio rete elettrica

Ci risiamo: in Russia nuovo caso di furfanti che tentano di condurre attività di mining. A spese dello Stato, però. Stavolta, dissipando elettricità per un valore dell’ordine di 500 mila euro.

Abbiamo parlato di mining illegale di criptomonete in Russia in questo articolo.

Altro caso di mining illegale in Russia. Ce ne parla il portale di notizie Ministero degli Interni del Daghestan. Una Repubblica della Federazione Russa che si affaccia sul Mar Caspio.

Siamo a Novyy Khushet. Lì, la polizia locale ha messo agli arresti una persona che era riuscita a collegare 518 macchine per svolgere mining di criptomonete. A spese della rete elettrica della città.

L’indiziato è un cittadino di trent’anni. Di Makhachkala, una città vicina. Costui aveva realizzato un’enorme struttura per il mining di criptovalute. Addirittura, come detto, 500 macchine. Tutte ad attingere elettricità, indebitamente, alla rete di alimentazione del territorio.

I danni economici per l’amministrazione locale sono ingenti. Si parla, secondo le autorità, di oltre 34 milioni di rubli. Parliamo cioè di circa 495.000 dollari USA. Ricordiamo poi che, indipendentemente dalla cifra, il mining illegale di criptomonete è un crimine gravissimo in Russia.

In dettaglio, a maggio il furfante aveva affittato il terzo piano di un edificio non residenziale nella cittadina di Novyy Khushet.

Lì aveva messo in piedi una vera e propria mining farm.

Agganciata indebitamente alla rete dell’edificio, però. Alla rete pubblica locale, insomma.

Ebbene, con questo sistema generava, al solo costo del proprio hardware, Bitcoin e altre criptovalute. La polizia ha riferito che il miner aveva connesso, tramite attrezzature specializzate, le macchine per il mining ai cavi che gestivano la rete elettrica dell’edificio.

Fatta irruzione nella struttura, le autorità locali hanno quindi scoperto 518 macchine per mining di criptomonete. Al momento, però, non sono noti i dettagli inerenti quali monete stesse minando. O che profitti riuscisse ad ottenere.

Purtroppo, casi di mining illegale come questo non sono isolati in Russia. Rappresentano un tipo di crimine sorprendentemente comune da quelle parti. Abbiamo precedentemente parlato del caso, a maggio, di un ex direttore di un ufficio postale. Che utilizzava l’elettricità della struttura per generare criptovalute. E tanti altri casi prima di questo.

FONTE: https://05.xn--b1aew.xn--p1ai/

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