rumors: PayPal potrebbe supportare compravendita di Bitcoin

PayPal

Una notizia del genere, qualora confermata, potrebbe far decollare il prezzo della criptovaluta. Almeno a 12 mila dollari, sostiene un analista. E, nel medio – lungo termine, potrebbe garantirne una diffusione capillare tra tutti i milioni di utenti di PayPal.

Abbiamo parlato di PayPal e blockchain in questo articolo.

Rumor has it, dicono gli inglesi, che PayPal presto supporterà le operazioni di compravendita di Bitcoin. In tanti, quindi, già sfregano le mani prevedendo di conseguenza un vistoso aumento dei prezzi della moneta virtuale.

La voce che circola tra i social, Twitter in particolare, è che il Bitcoin sarà presto supportato per compravendite di monete virtuali su PayPal. E su Venmo, la piattaforma mobile di pagamenti online di proprietà sempre di PayPal.

Come ovvio, analisti, cripto entusiasti e personalità importanti del settore già fanno previsioni. Di un immediato, forte aumento dei prezzi.

Cominciamo dalle voci anonime.

Registrate, recentemente, dal portale di news su criptovalute CoinDesk. A quanto pare, una fonte anonima vicina al tema di PayPal e blockchain ha affermato:

Da quel che ho capito, vogliono permettere l’acquisto e la vendita di criptovalute direttamente tramite PayPal e Venmo. Avranno una sorta di funzionalità wallet integrata. Così che tu possa conservare lì le tue criptovalute. PayPal collaborerà con svariati exchange per ottenere liquidità.

Manca, però, la conferma di PayPal.

Che, però, non ha neanche smentito le queste voci. Nel frattempo, si sta già diffondendo un’ondata di ottimismo sui social media.

Ne parla anche Max Keiser. Investitore veterano a Wall Street. Conduttore di una nota trasmissione televisiva sulla finanza, Keiser Report. Ebbene, costui su Twitter dice che si tratta di un modo per PayPal di mantenere il proprio vantaggio competitivo. Considerato che Square, l’azienda di servizi finanziari fondata da Jack Dorsey, supporta Bitcoin già dallo scorso anno.

La teoria dei giochi di Bitcoin colpisce ancora. PayPal vede che il rivale Square sta facendo una fortuna con Bitcoin. Quindi, è costretta a supportare la criptovaluta. Oppure a subire gravi conseguenze dal punto di vista competitivo.

Sta arrivando una “hash war” globale!

Bisogna riconoscere che, se la voce in questione fosse confermata, sarebbe un bel cambio di rotta per PayPal. Nel 2019, infatti, tale John Rainey era Chief Financial Officer dell’azienda. Proprio lui dichiarò che la compagnia non era particolarmente interessata a supportare compravendita di criptovalute. Perché ritenute un asset eccessivamente instabile:

Se un commerciante accettasse Bitcoin, lo convertirebbe rapidamente in una valuta più stabile come l’euro o il dollaro.

Il che, diciamolo pure, è vero anche a metà 2020.

Quindi, o qualcuno che conta in PayPal ha cambiato idea, oppure la voce non è veritiera.

Come sappiamo, però, nel mondo delle criptovalute bastano i rumors. Al solo passaparola non confermato, il prezzo di Bitcoin è in queste ore tornato sopra i 9.600 dollari USA. E, dicono gli analisti, un ulteriore salita oltre il livello 10.000 dollari potrebbe far impennare la moneta virtuale fino al prezzo di 12.000 dollari.

La pensa così anche Michael van de Poppe. Un analista di Cointelegraph Markets. Il quale ha pubblicato un video molto interessante. In cui dichiarata che ora il Bitcoin è sufficientemente forte per una spinta verso i 12.000 dollari.

FONTE: https://www.coindesk.com/

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