Ripple acquisisce la piattaforma di pagamenti Logos Network

Ripple
Tempo di lettura: 2 minuti

Le iniziative commerciali di Ripple proseguono senza sosta. Xpring, la divisione di Ripple per gli investimenti, acquisisce Logos Network.

Abbiamo parlato di iniziative commerciali di Ripple in questo articolo.

Sappiamo che Ripple è l’azienda USA che gestisce l’omonima criptovaluta. La quale, va detto, è la terza per capitalizzazione dopo Bitcoin ed Ethereum.

Stando all’annuncio diffuso sul portale di notizie Medium, la società Ripple ha acquisito Logos Network, una importante piattaforma che offre servizi di pagamento elettronico.

In particolare, l’acquisizione è stata curata direttamente da Xpring, una divisione di Ripple dedicata agli investimenti. La quale ha scelto di negoziare l’accordo con una società molto particolare. La Logos, un brand affermato nello sviluppo di un particolare settore fintech, quello dei prodotti finanziari decentralizzati (DeFi).

In dettaglio, la piattaforma distribuita Logos Network, idonea in pagamenti ad alto livello di velocità e scalabilità, realizzerà servizi DeFi basati sul token di Ripple.

Se ne occuperà a tempo pieno il team di Logos, assicura lo stesso fondatore e CEO di Michael Zochowski che, per l’occasione, guida la divisione DeFi Products:

Prevediamo che il nostro team lavorerà a svariati progetti, a tutti i livelli, sulla piattaforma Xpring. Ponendo particolare attenzione alla realizzazione di una vasta gamma di applicazioni DeFi. Continuiamo a credere fermamente che il futuro dei pagamenti e della finanza risieda nella blockchain e nella decentralizzazione.

Ancora una volta, Ripple mostra l’intento di avviare importanti e serrate attività commerciali in cui acquisisce nuovi partner. Già ad agosto scorso, la sua divisione Xpring annunciò un investimento da un miliardo di XRP. Pari a circa 265 milioni di dollari. Precisamente, si trattava di Coil, la piattaforma per la monetizzazione dei contenuti del web. Quindi, l’azienda intende utilizzare i fondi in questione per realizzare un ecosistema di creatori. Di sviluppatori. Di società e di istituzioni senza fini di lucro che utilizzano il token Ripple tramite lo standard aperto Web Monetization.

FONTE: https://medium.com

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *