QuadrigaCX: la vedova Cotten restituisce 9 milioni in asset

Gerald Cotten di QuadrigaCX
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Il fondatore di QuadrigaCX è scomparso con le password per accedere ai wallet di criptovalute dell’exchange. La vedova, che ha ricevuto in eredità i conseguenti debiti del marito, ora consegna 9 milioni di dollari di asset agli utenti creditori.

Abbiamo parlato di QuadrigaCX in questo articolo.

Torniamo a parlare delle vicende di casa Cotten. Come ricorderete, Gerald Cotten è morto a dicembre 2018. E non ha rivelato a nessuno le chiavi di accesso ai forzieri di moneta virtuale gestiti dall’exchange da lui fondato, QuadrigaCX. Risultato, nessuno può accedere all’exchange: né i clienti, né lo staff che lo gestiva. Finale, la vedova Cotten, tale Jennifer Robertson, si trova ora davanti alla porta di casa un esercito di creditori infuriati.

La notizia di oggi è relativa ad una dichiarazione personale fornita dalla vedova Cotten. Prontamente pubblicata da Coindesk il 7 ottobre scorso. Secondo la quale Jennifer Robertson avrebbe trasferito la maggior parte degli asset in suo possesso, valutati per una cifra intorno ai 9 milioni di dollari, a Earnst & Young Canada. Ossia, alla società che agisce da fiduciario fallimentare di QuadrigaCX.

Non solo. la vedova Cotten avrebbe anche stipulato un accordo di transazione volontaria. Secondo il quale procedere alla restituzione della maggior parte degli asset alle vittime finanziarie di QuadrigaCX. Ecco le sue parole:

Ho stipulato un accordo di transazione volontaria. In cui la stragrande maggioranza dei miei asset e tutti quelli dell’eredità verranno restituiti a QuadrigaCX, a beneficio degli utenti interessati.

In un certo senso, la Robertson ha appreso della proprietà degli asset solo recentemente.

Tant’è che ha spiegato di presupporre che tutti gli asset in questione siano di proprietà del marito. Ossia, frutto di profitti, stipendio e dividendi legittimamente guadagnati da suo marito. Le sue parole sono chiarissime:

Sono stata sconvolta e delusa quando ho appreso delle attività di Gerry dalle indagini. E continuo ad esserlo durante la stipulazione di questo accordo.

Chiaramente, dopo la morte di Cotten accanto ai creditori sono giunti anche quelli del fisco. In dettaglio, QuadrigaCX è oggetto di una revisione contabile da parte della Canada Revenue Agency. L’autorità fiscale del Paese. Che ha subito richiesto ogni dichiarazione di reddito dal 2015 al 2018.

Al momento, quindi, la vicenda non ha ancora tutti i contorni perfettamente chiari. Soprattutto, per il fatto che i creditori sono ancora lontani dal ritenersi soddisfatti e risarciti. In aggiunta, nell’ultimo anno, molti sospetti si sono agitati intorno al destino dell’exchange ed alla posizione debitoria della vedova Cotten. Fino a far nascere speculazioni al limite del complottismo: Gerald Cotten è davvero morto?

FONTE: https://www.scribd.com

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