Pornhub: presto una propria criptovaluta per gli utenti premium

Pornhub

Il celebre portale di contenuti pornografici ha in mente di lanciare una propria moneta virtuale. Dedicata alla fruizione dei servizi Premium. Fondamentale, chiaramente, l’aspetto della privacy degli utenti.

Abbiamo parlato di criptomonete e pornografia in questo articolo.

A quanto ci racconta il portale di notizie BeInCrypto, Pornhub avrebbe annunciato l’intenzione di lanciare una propria criptomoneta. Un token, più propriamente, da utilizzare esclusivamente sulla propria piattaforma.

Si chiamerebbe, nome non a caso, $PORN. E l’algoritmo di consenso sarebbe una forma, a loro dire, evoluta rispetto al Proof of Work (PoW) e Proof of Stake (PoS). Anche qui, nome non a caso: “proof of jerk“. A prova di… fesso, diciamo.

Come noto ai più, Pornhub rappresenta oggi la principale piattaforma di intrattenimento online per adulti. Logico che anche loro decidano di approdare ad una forma di pagamento agile, evoluta e sicura. E cosa meglio di una criptomoneta?

In realtà, il portale di contenuti pornografici ha già sperimentato positivamente l’utilizzo di monete virtuali per il pagamento dei propri sevizi Premium. Proprio per questo, sull’onda del successo della sperimentazione della blockchain, stavolta Pornhub ha deciso di coniare una propria criptovaluta.

Chiamiamolo token Pornhub.

Nome in codice $PORN. Un token che verrà accreditato agli utenti del portale, man mano che visionano i video pornografici. In dettaglio, al completamento della visione del video, l’idea è di accreditare metà dell’importo dei token al creatore del contenuto. E metà all’utente che lo ha visualizzato.

Chiaramente, i token saranno poi utili per usufruire dei servizi a pagamento del sito stesso. In finale, come per qualunque altra criptovaluta, l’utente può procurarsi il token Pornhub fruendo dei servizi, come detto sopra. Oppure acquistando i token su Pornhub o exchange convenzionati. O, in ultima analisi, svolgendo la “solita” attività di mining.

La quantità di token da distribuire sarà limitata a 69 milioni. Circa tre volte il numero massimo di Bitcoin, per capirci. Il metodo di consenso, aspetto cruciale per i miner, come detto sarà una novità rispetto ai consueti PoW o PoS. Un po’ ironicamente, sarà “proof of jerk”. Chiaramente, meglio attendere la White Paper del progetto per avere conferma ed approfondimento su ogni dettaglio.

Nel frattempo, un portavoce di Pornhub ha dichiarato quanto segue:

Pornhub ha una delle più grandi comunità online al mondo. Perché non permettere a questa gigantesca community di diventare più potente? Consentendo ai nostri utenti, così come ai nostri creatori di contenuti, di monete virtuali online?

Riteniamo che il token Pornhub possa essere una criptovaluta vantaggiosa per i nostri utenti e i nostri creatori di contenuti.

Nei prossimi mesi, lavoreremo con gli exchange. E parimenti creeremo un mercato in cui gli utenti saranno in grado di acquistare contenuti Premium con i loro token.

Andiamo ai numeri.

Solo nel 2019, Pornhub ha registrato oltre 42 miliardi di visite. Il che vuol dire circa 115 milioni di visite al giorno. Un numero pazzesco. Un potenziale immenso. Guardandolo dalla prospettiva delle valute virtuali, potrebbe diventare un mercato strategico per l’adozione di massa delle criptovalute.

Chiudiamo ricordando l’iniziativa di Pornhub nei giorni dell’emergenza COVID-19. Pornhub ha reso gratuito l’accesso a servizi Premium. Insomma, non occorre pagare per visionare i contenuti Premium. Un modo molto particolare di incoraggiare le persone a rimanere a casa. A far cosa, meglio non chiederselo.

FONTE: https://beincrypto.com/

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