Pensione: anticipare la data con un piano crypto #1

salvadanaio in Bitcoin

C’è chi pensa ad un pensionamento anticipato. Anticipando la data fatidica attraverso l’elaborazione di un piano previdenziale con investimenti in monete virtuali. Ci confrontiamo con la comunità FIRE. Financial Independence, Retire Early.

Abbiamo parlato di investimento in criptomonete in questo articolo.

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Pensione anticipata, attraverso un piano di investimento in crypto. Chi non ha mai desiderato un tale scenario, o iniziato a studiare in tal senso?

Iniziamo conoscendo The FI Explorer. Un australiano di oltre 40 anni (non dice di più di sé stesso). Che condivide il proprio viaggio verso l’indipendenza finanziaria con gli utenti del suo blog. Ecco il link del suo sito web.

L’australiano fa parte della comunità FIRE, acronimo di “Financial Independence, Retire Early”. I membri di tale gruppo studiano strategie per risparmiare fino all’80% delle proprie entrate a 20 / 30 anni. Così da poter andare prima in pensione. O, più semplicemente, finanziare lo sviluppo delle proprie passioni.

FIRE movement

Nel blog è indicato anche l’obiettivo FIRE del nostro amico.

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1,64 milioni di dollari. Un target tale da generare un reddito annuo di 65.000 per il resto della sua vita. A tale fine, costui ha investito i propri risparmi verso investimenti sensibili. ETF, ad esempio, ma anche azioni e oro.

Questo, almeno, fino al 2015. Quando ha ascoltato un podcast su Bitcoin. Ed ha subito deciso di correre il rischio. Ed investire circa 3.000 dollari, cioè lo 0,5% del suo portafoglio, nella criptovaluta. Con tale somma, all’epoca, ha potuto comprare un buon quantitativo di Bitcoin. E garantirsi la ben nota crescita esponenziale. Pensate, nel recente momento di picco del prezzo del Bitcoin, tale asset contava per un terzo di tutto il suo portafoglio. Soprattutto, così facendo ha potuto raggiungere e superare il suo obiettivo FIRE a dicembre 2020. Molto prima del previsto.

È incredibile. Prima, avevo un obiettivo calcolato laboriosamente con un sacco di curve ed estrapolazioni lineari. Poi, verso la fine dell’anno scorso, l’ho raggiunto quasi per sbaglio.

Altri utenti nella comunità FIRE hanno prematuramente raggiunto il proprio obiettivo.

Usando le crypto come acceleratore per raggiungere il target di pensione anticipata. Tuttavia, la comunità FIRE resta dubbiosa verso una soluzione piuttosto controversa. Vista dai più come un percorso rischioso e illegittimo verso la libertà finanziaria. Piuttosto che il più “classico” metodo di risparmiare per investire in fondi indicizzati.

Come spiega il blogger Capitan FI – ecco il link del suo sito web – le storie di guadagni straordinari attirano e respingono in ugual misura i membri della comunità FIRE.

È assurdo. E credo sia questo che causa molta FOMO nella comunità FIRE. C’è una grande gelosia, ovviamente. Sono geloso di chi ha sviluppato un portafoglio da 1,5 milioni di dollari da un giorno all’altro.

Forse non dovrei usare la parola geloso. Sono colpito, sbalordito, ma sono anche molto sospettoso, o scettico. Perché come arriva facilmente può andarsene allo stesso modo. Ho investito soldi in crypto. E finora ho visto una perdita netta.

I rischi del mestiere sono, o almeno dovrebbero essere, chiari a chi intraprende la difficile strada dell’investimento crypto, che sia per guadagni immediati o per costruire la propria pensione.

Nella prossima parte dell’articolo capiremo meglio cosa è e cosa pensa la comunità FIRE.

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FONTE: https://it.cointelegraph.com/

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