OCC USA: via libera alle banche per gestire nodi e stablecoin

OCC USA

L’autorità USA del Tesoro chiarisce ufficialmente che le banche degli States possono gestire nodi di reti decentralizzate e relativi stablecoin nell’ambito dei servizi da esse erogati, come i pagamenti. Un passo avanti nella regolazione dei servi bancari crypto.

Abbiamo parlato di USA e criptovalute in questo articolo.

Ledger Nano X - The secure hardware wallet

L’OCC, Office of the Comptroller of the Currency degli USA, fornisce un importante chiarimento sul ruolo delle banche. Con un documento pubblicato sul portale ufficiale, a questo link.

In sintesi l’OCC, autorità del Tesoro americano, ha chiarito ufficialmente che le banche a stelle e strisce sono autorizzate a gestire nodi indipendenti per le reti a registri distribuiti e stablecoin.

In dettaglio, il documento in questione è una lettera interpretativa. Secondo la quale, per l’OCC le banche USA possono utilizzare le nuove tecnologie. Compresi gli INVN, Indipendent Node Verification Network. E le relative stablecoin. Per svolgere le funzioni consentite alle banche, come le attività di pagamento.

Lo stesso documento avverte dei rischi informatici connessi con l’utilizzo di dette tecnologie.

Le banche devono anche essere consapevoli dei potenziali rischi legati alla conduzione di attività connesse agli INVN. Compresi i rischi operativi, di compliance e di frode.

Le nuove tecnologie richiedono una competenza tecnologica sufficiente a garantire che le banche possano gestire questi rischi. In modo sicuro e solido.

Da maggio, il Comptroller of the Currency è Brian Brooks.

Trezor - hardware wallet
Brian Brooks - OCC
Brian Brooks, Comptroller of the Currency – fonte internet

Costui, in precedenza, ha guidato il team legale di Coinbase. Durante il mandato di Brooks, l’ufficio ha emanato una serie di direttive che consentono alle banche di essere più attive nel mercato crypto. Ed impediscono l’esclusione dai servizi bancari delle imprese crypto legalmente autorizzate ad operare.

La principale lobby nel settore crypto è la Blockchain Association. La quale, sul proprio profilo Twitter, ha così commentato la lettera dell’OCC.

La lettera afferma che le blockchain hanno lo stesso status di altre reti finanziarie globali. Come SWIFT, ACH e Fedwire.

In effetti, negli ultimi anni i sistemi di pagamento internazionale tradizionali hanno avuto tempi duri. Perché hanno avuto la serrata concorrenza dei pagamenti con tecnologia blockchain.

Negli Stati Uniti, lo status legale delle stablecoin è un argomento di grande importanza. In particolare, nell’ultimo mese tale tema è stato largamente dibattuto. Dopo che la deputata Rashida Tlaib ha presentato una proposta di legge che, apparentemente, voleva proibire le operazione con stablecoin.

Billfodl - seed custodian

FONTE: https://twitter.com/BlockchainAssn

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *