NVIDIA: vendere le eccedenze di GPU entro il Q1 2019

GPU NVIDIA per mining

Parliamo della azienda produttrice di soluzione grafiche californiana. Nel 2018 ha venduto poche GPU ad alte prestazioni. Complice la scarsa convenienza delle operazioni di mining. Quest’anno spera di recuperare, quantomeno (s)vendendo le rimanenze di magazzino entro il primo quadrimestre.

La notizia l’ha riferita ieri Bloomberg. NVIDIA, noto produttore di GPU utilizzate anche per mining, prevede di vendere entro il Q1 2019 tutte le rimanenze di magazzino. Accumulate a suo tempo a seguito della forte domanda da parte dei miner. E poi non vendute a seguito del crollo dei prezzi delle criptomonete.

Purtroppo è andata così. Dal 2016 ad inizio 2018, NVIDIA ha prodotto ed accumulato GPU nei propri magazzini. Perché ne prevedeva la massiccia vendita soprattutto per scopi di mining. Poi, invece, è arrivato il mercato ribassista. Che ha di fatto reso non più conveniente il mining, e quindi ha lasciato invenduti interi stock di GPU nuove fiammanti.

E’ ottimista Colette Kress, CFO della società californiana. Secondo lei, NVIDIA riuscirà a smaltire l’ingente numero di GPU in magazzino. Mantenendo il livello di entrate in linea o quasi con quanto registrato nel 2018.

Il CEO Jensen Huang, dopo la diffusione del rapporto Q3 2018, aveva parlato di “sbornia post-crypto”. CNBC, sempre nel 2018, rivelava che la divisione dati di NVIDIA non era riuscita a soddisfare le aspettative di Wall Street. Nonostante le entrate fossero cresciute del 58%.

Sempre stando alle rivelazioni di Bloomberg, Huang sta provando a convincere la borsa statunitense che le entrate della compagnia miglioreranno in tempi brevi. Diciamo in tre anni, atteso (prima) lo smaltimento delle eccedenze.

NVIDIA non l’unica azienda che ha dovuto fare i conti con i ribassi del mercato delle criptovalute. Il produttore cinese di sistemi ASIC Bitmain ha addirittura dovuto chiudere parte degli uffici. E licenziare quota parte del personale. Speriamo per loro che il mercato torni a rifiorire.

FONTE: https://it.cointelegraph.com

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