Mercoledì, 08 Agosto 2018 09:15

nuovo crollo del Bitcoin: tutta colpa della SEC statunitense?

La Securities and Exchange Commission, la commissione di regolamentazione finanziaria USA, ritarda l'attivazione dell'ETF in Bitcoin. Risultato: dal Bitcoin alle Altcoin, crollo generale. Proviamo a spiegare cosa è successo, e magari capire anche perché.

Tornimo a parlare, dopo questo articolo, di Bitcoin.

Già nelle ultime settimane avevamo assistito ad un ribasso generale delle criptomonete. Complice il caldo estivo, diciamo per sorridere. Ma oggi i prezzi sono decisamente crollati: dopo aver fatto notare un piccolo recupero oltre la barriera dei 7.000 dollari USA di ieri, oggi il Bitcoin perde ben 500 dollari, bruciati in circa sei ore. Al momento, tutte le principali criptomonete (Bitcoin ed Altcoin), escluso ovviamente il Tether (USDT), sono in profondo rosso.

In questo momento il BTC è scambiato intorno al 6.500-6.600 dollari, con un calo rispetto a ieri del 5 percento abbondante rispetto al già deludente risultato di ieri, e soprattutto segnando un nuovo record settimanale negativo. La spiegazione, a ben guardare, ce l'abbiamo davanti agli occhi.

Il declino odierno è evidentemente il risultato della notizia che rimbalza negli USA tra i notiziari di finanza e trading: la Securities and Exchange Commission (SEC) ha rimandato la sua decisione riguardo il posizionamento e scambio di ETF (Exchange Traded Fund) in Bitcoin. Se ne riparla a settembre prossimo.

Analogamente, sull'onda negativa del Bitcoin hanno ceduto anche le Altcoin, a cominciare dal solidissimo Ethereum (ETH), che perde il 6 percento abbondante in meno di 24 ore e si attesta ad appena 377 dollari USA, prezzo davvero competitivo per chi osa comprare ora (visto che la moneta in questione ha già perso oltre il 23 percento in questo mese di agosto).

Globalmente, le principali monete sono in rosso, con perdite tra il 4 ed il 12 percento in un giorno (nelle ultime ore, in particolare). Le maggiori perdite le mostrano monete ben piazzate e solide come IOTA e Ripple (XRP), che perdono tra 8.5 ed 11,5 percento rispettivamente, seguiti a ruota dal Litecoin (LTC) che lascia 8.5 percento.

Ma la maglia nera della giornata la conquista l'Ethereum Classic (ETC), con una perdita pesantissima del 13 percento ed oltre nelle ultime 24 ore, che quindi lo porta a scambiare a soli 17 dollari circa.

Attualmente, il mercato globale delle criptomonete vede una capitalizzazione complessiva di tutte le monete intorno ai 236 miliardi di dollari USA. Una cifra importante, ma certamente minore rispetto ad appena otto mesi fa. Soprattutto, parliamo di 15 miliardi persi nelle ultime 24 ore. E poi, cosa ci spetta nei mesi prossimi?

 

FONTE: https://cointelegraph.com

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