MicroStrategy: come comprare più di 16 mila Bitcoin

MicroStrategy

Sappiamo che l’azienda di business intelligence ha recentemente acquistato una ingente somma di Bitcoin. Qualificandola come riserva di valore. Già, ma come si comprano oltre 16 mila Bitcoin?

Abbiamo parlato di MicroStrategy e Bitcoin in questo articolo.

Più di 16.000 i Bitcoin acquistati da MicroStrategy. Parliamo del colosso mainstream della business intelligence. Ebbene, come ovvio, si tratta di un acquisto che viene condotto con dinamiche particolari. Non accessibili, diciamo, a comuni mortali.

Ci spiega tutto il CEO dell’azienda.

Michael Saylor. Dal suo spazio Twitter. In un post di venerdì scorso. Ci parla dei dettagli su come MicroStrategy sia riuscita in pochi giorni a comprare oltre 16.000 Bitcoin. Raggiungendo il possesso di una riserva totale di oltre 21 mila Bitcoin. Acquistati ad un prezzo totale di circa 250 milioni di dollari USA.

Qualche giorno dopo, MicroStrategy ha aggiunto ulteriori 175 milioni di dollari per l’acquisto di altri Bitcoin. Anche questa, un’operazione condotta in tempi prolungati. circa 100 ore di lavoro.

Per acquisire 16.796 Bitcoin, come comunicato il 14.09.2020, sono servite 74 ore di trading continuo. Eseguendo 88.617 operazioni da circa 0,19 Bitcoin ogni 3 secondi.

Circa 39.414 dollari in Bitcoin al minuto. Ma eravamo pronti in qualsiasi momento a comprare 30 – 50 milioni di dollari in pochi secondi, nel caso di un fortunato ribasso da 1 – 2%.

Insomma, vista la cifra in gioco la società era anche attenta alle pur limitate variazioni di prezzo nel breve periodo.

MicroStrategy era già nota come un colosso mainstream.

Adesso, è salita di notorietà perché la prima del suo livello ad entrare nel settore crypto. Compiendo un atto di fede con le valute virtuali. Considerate dalla società come riserva di valore.

Il mainstream conferma l’interesse per l’asset virtuale. E la totale fiducia che il Bitcoin possa scalare efficacemente come riserva di valore. Una capacità che tanti speravano la valuta virtuale possedesse. Sin dal 2017, quando il network rallentò drasticamente. Richiedendo nel contempo costi di transazione sempre più elevati.

FONTE: https://twitter.com/michael_saylor/

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