MasterCard acquisisce la società di crypto forensic CipherTrace

MasterCard e CipherTrace

Ennesimo passo avanti dei big dei pagamenti elettronici verso il mondo delle criptovalute. Stavolta è il turno del colosso globale MasterCard. Che acquisisce CipherTrace. Una società di spicco dell’intelligence delle reti blockchain specializzata nell’analisi forense di asset crypto.

Abbiamo parlato di criptovalute e Mastercard in questo articolo.

Ledger Nano X - The secure hardware wallet

Mastercard, leader mondiale dei pagamenti digitali insieme a VISA, acquisisce CipherTrace. Una importante azienda che si occupa di analisi forense di asset crypto. E, globalmente, di blockchain intelligence.

Tale acquisizione segna un chiaro intento della multinazionale di muovere i passi sempre più verso le forme di pagamento con criptovalute. Tanto che MasterCard afferma di prevedere l’integrazione delle operazioni di CipherTrace nelle proprie soluzioni di sicurezza informatica per gli asset digitali.

Tutti i dettagli nell’annuncio pubblicato su Business Wire, a questo link. Secondo questo annuncio, Mastercard unisce le forze con le tecnologie di CipherTrace. Così da aggiungere alla sua efficiente architettura di carte e pagamenti in tempo reale anche funzionalità rivolte alle valute digitali. Ossia, clienti e partner di Mastercard potranno in futuro gestire anche asset digitali. Con la garanzia di mantenere la conformità alle disposizioni normative finanziarie vigenti.

Ajay Bhalla è cyber e intelligence chief di Mastercard. Costui ha commentato l’acquisizione di CipherTrace. Osservando che la crescita del mercato delle criptovalute ha posto in evidenza la necessità di operazioni affidabili e sicure.

Ecco perché Mastercard è da tempo attiva nel settore degli investimenti in asset crypto e blockchain. Un mondo in cui, tra VISA e MasterCard, sono già attive diverse partnership con importanti aziende crypto. Per offrire carte di credito e debito collegate a servizi in criptovalute. Come Gemini e BitPay, tanto per fare due esempio.

Pensate, a maggio MasterCard pubblicò un sondaggio.

Trezor - hardware wallet

Secondo i risultati, come leggiamo a questo link, il 40% delle persone intervistate avrebbe voluto adottare le criptovalute per i propri pagamenti entro il 2022.

Più avanti, a luglio, il CEO di MasterCard, Michael Miebach, dichiarò che l’azienda intendeva stabilire una presenza significativa nel settore crypto. Lo possiamo leggere a questo link. Fatto sta che, nello stesso periodo, sono emersi i piani della società per diventare testing partner di progetti legati a stablecoin e CBDC.

L’acquisizione da parte di un big dei pagamenti elettronici di una importante azienda nel settore della crypto forensics è un segnale chiarissimo. Esprime la volontà di interazione “a norma” con banche centrali ed emittenti di stablecoin. Leggasi CBDC. Guarda caso, la stessa CipherTrace è partner di un altro colosso, stavolta del mercato crypto, come Crypto.com. Una partnership mirata ad integrare lo strumento “Traveller” di CipherTrace. Per garantire la conformità alla “Travel Rule” stabilito dalla Financial Action Task Force.

Billfodl - seed custodian

FONTE: https://www.businesswire.com

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *