Lituania: vendute all’asta criptovalute sequestrate

Bitcoin in Lituania

Prima, le forze dell’ordine sequestrano asset crypto. Poi, le stesse autorità vendono le valute virtuali all’asta. Non poche: Bitcoin, Ether e Monero per un valore complessivo di 6,4 milioni di euro.

Abbiamo parlato di criptomonete nei Paesi ex sovietici in questo articolo.

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Succede in Lituania: le autorità locali sequestrano una notevole quantità di criptovalute. E poi le vendono all’asta. Come succede con i beni ed immobili sequestrati a criminali ordinari.

Le autorità in questione rispondono all’Ispettorato Fiscale dello Stato. In sigla, STI. In pratica, l’autorità fiscale del Paese. Ebbene, l’STI ha provveduto a confiscare asset virtuali a vario titolo, ed per vari crimini – tutti a matrice chiaramente fiscale.

Essenzialmente, le valute virtuali raccolte sono Bitcoin. Ethereum. E la moneta preferita da chi vuole rimanere anonimo: il Monero. Il ricavato della vendita è stato di ben 6,4 milioni di euro.

Un ottimo risultato.

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Una cospicua somma aggiunta al bilancio statale. Ci dà tutti i dettagli un comunicato ufficiale del 24 novembre scorso. Ecco il link.

In particolare, l’autorità fiscale, l’STI, ha dichiarato che questa è una procedura inconsueta. Rivoluzionaria. Si tratta, infatti, della prima volta che vengono messi all’asta asset crypto. Un esperimento tutto sommato molto rapido:

La conversione delle criptovalute in euro ha richiesto quasi un giorno.

Ecco le parole di Irina Gavrilova. Il direttore del dipartimento che gestisce gli arretrati fiscali dell’STI:

Si tratta di una novità per la nostra autorità fiscale. A partire dall’acquisizione delle crypto fino alla loro vendita.

Esperimento riuscito, quindi. A suo dire, in futuro per l’agenzia sarà sempre più facile vendere all’asta simili beni.

Stando al comunicato, l’STI ha confiscato le valute virtuali a fine febbraio scorso. In realtà, non ha fornito molti dettagli sulle modalità con cui sono stati venduti al’asta. Ma ha evidenziato che il processo ha richiesto all’autorità della Lituania di creare un wallet di criptovalute. Apposta per ricevere le crypto dalle forze dell’ordine.

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FONTE: https://www.vmi.lt/

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