Libra Association: anche Vodafone esce dal gruppo

Libra Association partners

Anche il colosso inglese delle comunicazioni conferma di non voler più aderire al gruppo di aziende a supporto del progetto Libra. Lo stablecoin di Facebook.

Abbiamo parlato dello stablecoin di Facebook in questo articolo.

Mentre non si parla da tempo di eventuali progressi del progetto Libra, anche Vodafone fa un passo indietro. Esce dalla Libra Association. Lo fa sapere la stessa azienda con un’email inviata da un portavoce dell’azienda al portale di news Cointelegraph.

In dettaglio, nella comunicazione di Vodafone si dichiara quanto segue:

Vodafone Group ha deciso di ritirarsi dalla Libra Association. Fin dall’inizio, abbiamo sostenuto che il principale desiderio di Vodafone era contribuire genuinamente all’estensione dell’inclusione finanziaria.

Continuiamo a credere in questo obiettivo, e riteniamo di poter offrire il massimo contributo focalizzando i nostri sforzi su M-Pesa. Continueremo a monitorare lo sviluppo della Libra Association. E non escludiamo la possibilità di una futura cooperazione.

Già, M-Pesa. Per chi non lo conoscesse, è un servizio di trasferimento denaro tra utenti di telefonia cellulare. Attivo già dal 2007, per i clienti della rete mobile di Safaricom. Una società affiliata di Vodafone su territorio chiaramente africano: “Pesa” in swahili vuol dire denaro. Ha aperto i battenti in Kenya, per poi diffondersi in altri stati africani, europei ed asiatici. Insomma, M-Pesa è un progetto fintech molto avanzato ed interessante. Ma che, al momento, poco c’entra con monete virtuali e stablecoin.

Alla dichiarazione di sopra da parte di Vodafone è seguita, sempre tramite Cointelegraph, anche quella di Libra Association.

Per voce di Dante Disparte, head of Policy and Communications dell’associazione. Il quale, manco a dirlo, conferma l’uscita del colosso delle telecomunicazioni.

Possiamo confermare che Vodafone non è più un membro della Libra Association.

E’ possibile chela composizione dei membri della Association possa cambiare nel tempo. In tal caso, il design della governance e della tecnologia assicura che il sistema di pagamento Libra rimarrà invariato. La Association, infatti, sta proseguendo i lavori per realizzare un’implementazione sicura. Trasparente. E favorevole ai consumatori del sistema di pagamento Libra.

Riassumiamo in due righe come (non) procede il progetto Libra.

Le sue vicissitudini e le interruzioni sono iniziate con la pubblicazione da parte di Facebook del White Paper del proprio asset digitale Libra. O Globalcoin, come fu inizialmente chiamato. Subito dopo, il progetto è stato attaccato dagli organi di regolamentazione USA e di tutto il mondo. Compromettendone inevitabilmente l’avanzare dello sviluppo.

In virtù di tale battuta di arresto, negli ultimi mesi del 2019 molte compagnie, inizialmente dichiaratesi a supporto del progetto, hanno deciso di abbandonare la Libra Association. Il raggruppamento di imprese a sostegno dello sviluppo della criptovaluta e del relativo network. Prima di Vodafone, per capirci, hanno fatto un passo indietro compagnie del calibro di VISA, MasterCard, eBay e PayPal.

FONTE: https://it.cointelegraph.com/

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