le istituzioni investono fiumi di denaro, rivela il CEO di Coinbase

Brian Armstrong di Coinbase

Queste settimane sembrano caratterizzate da una fase di accumulo. In vista di una nuova ripresa dei prezzi del Bitcoin. Secondo il CEO di Coinbase, dominano questa fase gli investitori delle grandi istituzioni. Centinaia di milioni di dollari a settimana, dice lui.

Abbiamo parlato di andamento del Bitcoin in questo articolo.

Lo rivela sul suo canale Twitter. In un post dedicato dice la sua Brian Armstrong. A detta del CEO di Coinbase, ogni settimana le grandi istituzioni mondiali investono dai 200 ai 400 milioni di dollari USA in criptovalute.

Da tempo il mercato delle monete virtuali è dominato da grandi investitori. E non più solo da agglomerati più o meno disomogenei di utenti retail. In particolare, da almeno un anno gli investitori istituzionali sono entrati a gamba tesa nel mercato delle valute virtuali con pesanti acquisti di criptomonete. Innanzitutto Bitcoin.

E’ la tesi di Armstrong. Forte dei dati del popolare exchange di criptovalute Coinbase. Anzi, per lui il fatto che le istituzioni investano sistematicamente ingenti somme in criptovalute è una certezza. Dati dell’ultimo anno alla mano, il CEO di Coinbase ha affermato su Twitter di assistere ad un notevole incremento di interesse nel settore da parte delle grandi istituzioni:

Soltanto dodici mesi fa, non era certo se le istituzioni avrebbero o meno adottato le criptovalute. Ora posso tranquillamente affermare che questo dubbio non esiste più. Ogni settimana, i clienti istituzionali depositano fra i 200 e i 400 milioni di dollari in criptovalute.

Al momento constatiamo un periodo di stasi dei prezzi del Bitcoin.

O meglio, piccole oscillazioni. Che fanno pensare ad una fase di accumulo delle valute da parte degli investitori. Ebbene, anche Armstrong ritiene che il futuro della criptovaluta rimanga estremamente roseo. Verosimilmente perché le grandi istituzioni attendono il lancio definitivo di nuovi prodotti del settore per confermare il proprio, pesante ingresso nel mercato delle valute virtuali.

E quali sono questi nuovi prodotti? Chiaramente, il primo che ci viene in mente è a piattaforma di Bakkt, dedicata ai futures di Bitcoin. Vedrà la luce il 23 settembre. Poi, ci sono le analoghe iniziative di Binance. Infine, ricordiamo la discussione in corso negli Stati Uniti per l’approvazione ed il lancio di ETF su Bitcoin.

FONTE: https://twitter.com/brian_armstrong/

2 commenti

  1. Tutto ciò sembra in contrasto con quanto affermato da Trump, il quale sembra voglia dichiarare guerra alle criptomonete nella convinzione che queste vengano utilizzate per finanziare gruppi terroristici, compreso l’Isis che sta riprendendo vigore.

    1. E’ vero che Trump – e non solo – insiste sul rischio che le monete virtuali vengano usate per finanziare operazioni di terrore. Ma è proprio per questo che i governi vogliono regolamentarle e renderle tracciabili. Ed è solo con la regolamentazione che diventano una opportunità favolosa per i grandi gruppi bancari e gli investitori istituzionali.

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