l’Ucraina vuole bloccare i wallet contenenti fondi illeciti

hacker

L’Ucraina, per svariate ragioni sociali e politiche, è Patria di diversi gruppi di hacker. E, in generale, di furbastri che considerano la criminalità informatica un lavoro a tempo pieno. Finalmente il governo di Volodymyr Zelens’kyj vuole agire contro tale fenomeno.

Abbiamo parlato di criptovalute in Ucraina in questo articolo.

L’Ucraina decide di bloccare l’operatività di wallet legati ad attività illecite su criptovalute. Inizia così la battaglia del governo di Volodymyr Zelens’kyj, annunciata dal Ministero delle Finanze.

Lo afferma Oksana Markarova. Ministro delle Finanze ucraino. In una dichiarazione ufficiale, pubblicata sul sito del Ministero delle Finanze ucraino. Secondo cui il Ministero è in grado di bloccare i wallet di criptovalute. Ottenute attraverso operazioni illecite di criminalità informatica.

In dettaglio, se ne occuperà il Servizio di Monitoraggio Finanziario Statale dell’Ucraina (SFMS).

Avrà la responsabilità di rintracciare le fonti d’origine dei fondi presenti sui wallet di criptovalute dei cittadini. Ossia, dovrà scoprire l’origine delle criptovalute e, contestualmente, sapere come sono stati spesi quei fondi.

Sempre stando alle parole del ministro, l’SFMS utilizzerebbe una particolare piattaforma. “Un prodotto analitico“, come viene definito. Che permetterebbe alle autorità di controllare l’origine degli asset virtuali e il loro utilizzo. Peraltro, Markarova afferma che lo strumento sarebbe già stato utilizzato con successo in precedenti indagini.

Tutti sanno che fermare le transazioni di criptovalute è impossibile. La tecnologia della blockchain, volente o nolente, funziona così. Ma in Ucraina è possibile, sostiene il ministro, bloccare i wallet. Attraverso le indagini delle autorità, fino al blocco dell’utilizzo delle chiavi private:

È impossibile fermare le attività. Ma è possibile bloccare dei wallet di criptovalute. E rimuovere gli asset ottenuti illegalmente. Ciò può essere fatto ottenendo accesso alle chiavi private del wallet tramite complesse indagini.

Questi annunci del Ministero e le disposizioni impartite all’SFMS fanno parte del codice Anti Money Laundering ucraino. Ossia, una legge relativa all’uso criminale delle criptovalute, approvata dal governo ucraino appena un mese fa, a dicembre del 2019.

In dettaglio, il 6 dicembre si è espressa la Verkhovna Rada.

Il loro parlamento. Che ha pubblicato la versione finale della normativa antiriciclaggio di denaro, riguardante proprio gli asset virtuali e i provider dei relativi servizi. Una legge che entrerà in vigore il 24 aprile 2020, e verso cui quindi il governo sta predisponendo tutti gli strumenti esecutivi.

In soldoni, è il caso di dirlo, la normativa impone il monitoraggio delle transazioni di criptovalute, da parte delle autorità nazionali competenti. Ossia, tutte le transazioni di valute virtuali superiori a 30.000 grivna ucraine, circa 1.300 dollari USA, dovranno essere accompagnate da un’identificazione Know Your Customer. E da informazioni sulla natura del rapporto commerciale tra la parte inviante e quella ricevente.

FONTE: https://mof.gov.ua/

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *