IOTA Foundation supporterà la blockchain dell’Unione Europea

Commissione Europea

L’iniziativa UE ha appena scelto il progetto per la fase preliminare di realizzazione di una piattaforma DLT europea. Sarà quello della IOTA Foundation.

Abbiamo parlato di blockchain ed Europa in questo articolo.

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La IOTA Foundation parteciperà ai lavori per la piattaforma blockchain dell’Unione Europea. L’UE ha infatti selezionato il progetto targato IOTA. Insieme ad altri progetti, sette in tutto, candidati a lavorare nella fase preliminare dell’iniziativa europea.

Una iniziativa finalizzata alla progettazione di una piattaforma DLT. Utile ad aumentare l’efficienza della European Blockchain Services Infrastructure, EBSI. Una rete di nodi costruiti per accrescere la velocità delle transazioni in Europa ed espandere la supply chain della regione. Attraverso l’adozione di tecnologie emergenti, da un lato. E riducendo il carbon footprint, dall’altro.

Ne parla uno specifico articolo pubblicato sul blog di IOTA. A questo link. Il progetto blockchain di IOTA Foundation contribuirà all’efficienza della EBSI nelle relazioni transfrontaliere dell’Unione Europea. Quelle tra governi, imprese e cittadini. Nel segno del’innovazione digitale.

La gestione digitale delle credenziali educative. L’istituzione di audit trail digitali e affidabili. La tracciabilità dei documenti. Il finanziamento delle PMI. La condivisione dei dati tra le autorità. L’identificazione digitale.

In dettaglio, i nodi della rete blockchain saranno gestiti dalla Commissione Europea. E, chiaramente, anche dai 27 Paesi membri. In aggiunta, anche dai singoli membri della European Blockchain Partnership entro le varie regioni.

Riassumiamo gli eventi.

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Tutto è iniziato con la gara d’appalto precommerciale per i progetti incentrati su blockchain europea. IOTA Foundation ha quindi presentato un proprio progetto blockchain per l’Unione Europea. Così come hanno fatto le altre aziende per i vari progetti partecipanti, 30 in tutto. Tra questi, sono stati selezionati i sette progetti più promettenti, tra cui quello di IOTA Foundation.

Ora, la European Blockchain Services Infrastructure avvierà un progetto pilota. Che prenderà circa due anni. Per il quale verranno erogati qualcosa come 6,2 milioni di euro. Da dividersi tra i sette progetti di cui sopra, attraverso una serie di fasi eliminatorie.

In pratica, dopo una prima eliminatoria di tre mesi, dei sette rimarranno solo quattro progetti. Quelli che avranno vinto la fase uno e parteciperanno alla fase due. A seguire, per sei mesi i quattro progetti saranno messi alla prova su un vasto spettro di applicazioni, dati e tecnologie. I due migliori progetti entreranno quindi nella fase finale.

Una fase di 12 mesi, in cui verranno testate le capacità dell’infrastruttura e delle applicazioni di nuova concezione. Ad esempio, passaporto per prodotti digitali e gestione delle proprietà intellettuali.

Al termine della fase, il vincitore sarà premiato con una sovvenzione di 1,6 milioni di euro. Inoltre, il relativo progetto sarà selezionato per diventare la base della infrastruttura DLT della Commissione Europea.

Sentiamo nuovamente parlare di IOTA e di progetti governativi. Ricordiamo che, ad ottobre 2020, la IOTA Foundation strinse una collaborazione con il Giappone per realizzare un progetto basato su blockchain ed intelligenza artificiale. Con il quale migliorare la gestione del rischio nel settore della raffinazione del petrolio e dei prodotti petrolchimici.

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FONTE: http://blog.iota.org/

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