India: ancora incertezza su norme crypto

Bitcoin in India

Il governo indiano non ha ancora preso una decisione netta. Sta ancora dialogando con gli operatori di settore. Per poi decidere se assumere una postura a favore o contro le valute virtuali.

Abbiamo parlato criptovalute in India in questo articolo.

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In India il governo non ha ancora le idee chiare sull’orientamento da dare alle norme riguardanti gli asset crypto. Addirittura, non ha ancora preso una posizione netta verso un divieto o un supporto alle criptovalute.

Lo riferisce Bloomberg Quint, nell’articolo a questo link. Secondo cui esistono alcuni report secondo che testimoniano cosa sta facendo il governo indiano. Essenzialmente, sta discutendo con regolatori finanziari e operatori del settore. Sta studiando, innanzitutto, gli effetti delle disposizioni emanate in precedenza. Quelle norme che sono risultate in un divieto generale ad usare le crypto in India.

A febbraio, ricorderete, tanti organi di stampa in India parlavano di timori per un possibile divieto delle criptovalute. Divieto che, diciamola tutta, ancora non si è concretizzato. Al contrario, più di recente si parla di un approccio governativo più articolato verso il settore. E meno orientato a divieti generali.

In dettaglio, per Bloomberg Quint le discussioni in corso stanno esaminando le clausole del precedente divieto. Per decidere se portarlo a compimento o, meglio, studiare un approccio alternativo. Insomma, se regolamentare le crypto o ricorrere a un bando totale. Altro punto in discussione riguarda i tipi di attività crypto che potrebbero essere ammessi in un modello normativo standardizzato in India.

Tuttavia, la Reserve Bank of India tiene ferma la sua posizione contro le criptovalute.

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Oltretutto, in passato la RBI ha informato dei propri dubbi sulle criptovalute il governo federale. E comunque, visto il ritmo tutto sommato moderato delle discussioni in corso, un nuovo disegno di legge sulle valute digitali non lo vedremo tanto presto. Sicuramente, non durante la prossima sessione del Parlamento di luglio.

Nel mentre, tre grandi exchange di criptovalute già considerano di espandere le proprie attività in India. Per offrire servizi ai circa 15 milioni di investitori in asset crypto. Parliamo di Kraken. Bitfinex. KuCoin.

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FONTE: https://www.bloombergquint.com/

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