il Bitcoin rimbalza e Grayscale riavvia i trust su crypto

Grayscale

Ieri abbiamo assistito ad un pesante pullback del Bitcoin. Oggi, la criptovaluta sembra recuperare una buona fetta delle perdite. Nel mentre, Grayscale riattiva molti suoi trust crypto, che quindi tornano disponibili agli investitori.

Abbiamo parlato di Grayscale e Bitcoin in questo articolo.

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Grayscale è un gigante degli investimenti in Bitcoin ed altre criptovalute. I suoi fondi, dalla struttura molto simile ad ETF, sono dedicati a specifici asset digitali.

A fine dicembre, aveva sospeso temporaneamente l’assunzione di nuovi investitori. Sei trust, in particolare. Mentre volgeva al termine il periodo di blocco della durata di sei mesi per vendere le quote comprate nel suo Bitcoin Trust, con il ticker GBCT.

Grayscale trusts
lista dei trust di Grayscale – fonte Grayscale.co

Adesso, invece, ha ricominciato ad accettare nuovi investimenti in molti dei suoi crypto trust.

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Al momento, prodotti come Grayscale Bitcoin Trust e Grayscale Digital Large Cap Fund Trust sono disponibili agli investitori. Mentre Grayscale Ethereum Trust e Grayscale XRP Trust restano tuttora non attivo.

Tra l’altro, parlando del token Ripple, ricordiamo che il fund manager aveva liquidato le proprie riserve subito dopo la notizia dell’azione legale intentata dalla SEC USA contro Ripple.

Ricordiamo che, durante i periodi in cui i trust non sono aperti per la clientela retail, restano comunque disponibili per i private placement fund. Inoltre, è regola generale che i crypto trust di Grayscale sono bloccati agli investitori per sei mesi dall’acquisto delle quote. Trascorso tale termine, gli investitori possono venderle sul mercato libero.

Grayscale è un player osservatissimo dagli investitori in Bitcoin e le principali Altcoin. Parliamo infatti del gestore di asset crypto più grande al mondo. Con qualcosa come 24,5 miliardi di dollari in Asset Under Management. E che, dalla seconda metà del 2020, sta acquistando criptovalute ad un ritmo ben superiore della loro emissione. Una strategia molto aggressiva.

Ragioniamo. Il prezzo del Bitcoin è molto alto. Nonostante il rimbalzo, è a quota 35 mila dollari. Ora, con la riapertura dei trust precedentemente bloccati, il periodo di blocco di sei mesi ricomincia da zero. Possiamo quindi dedurre che, quando tale periodo andrà a scadenza, il mercato spot del Bitcoin viene spinto verso l’alto. In coincidenza dell’immissione sul mercato delle quote del fondo GBTC.

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FONTE: https://grayscale.co/startinvesting/

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