IFITWASBITCOIN: un sito italiano di statistiche su criptomonete

sito web ifitwasbitcoin

Girovagando per internet si scoprono tanti siti che offrono interessanti statistiche sulle monete virtuali. Come quello che presentiamo oggi. Oltretutto, è un sito italiano. Cosa rara nel mondo delle valute virtuali, spesso dominato da siti asiatici e statunitensi.

A cosa serve il sito IFITWASBITCOIN? Cominciamo la recensione di questo sito rispondendo alla domanda fondamentale.

Come suggerisce il nome stesso, il sito presenta una lista non esaustiva delle maggiori criptomonete in commercio. Lista che, ad oggi, include Bitcoin, chiaramente, e molte Altcoin. Come Bitcoin Cash, Litecoin, Cardano e via dicendo.

Sappiamo che ciascuna di esse ha una diversa capitalizzazione. Ossia, un diverso equivalente in moneta fiat per tutte le monete circolanti. Se volete, un diverso peso di mercato. Si chiama “market cap”. Ad esempio, il Bitcoin oggi ha circa 130 miliardi di dollari di capitalizzazione. Mentre già la seconda moneta in lista, il Bitcoin Cash, si ferma a circa 3,4 miliardi.

Ciascuna moneta ha anche una diversa liquidità massima. Ossia, un diverso numero massimo di monete circolanti. Si chiama “max supply”. Bitcoin ha come limite di monete circolanti 21 milioni, e così il Bitcoin Cash, che ne è hard fork. Ma già la terza moneta in lista, il Litecoin, fa salire tale limite massimo a 84 milioni.

Attenzione: se qualcuno cerca nella lista Ethereum, sappia che questa moneta, insieme ad altre, non ha un limite superiore di monete in circolazione. Un po’ come le monete fiat, se volete: non ha max supply. Quindi, non è in lista: i calcoli che spiegheremo avanti non avrebbero senso per una moneta con max supply infinita.

Arriviamo al dunque.

Se vogliamo confrontare tra loro le monete virtuali, per evitare di comparare patate con banane dobbiamo normalizzarle. Ricondurle, cioè, ad un parametro comune. E proprio questo calcola il sito IFITWASBITCOIN. Compie automaticamente e continuamente la seguente operazione per ciascuna moneta, che chiamiamo token:

["If it was Bitcoin" token Price] = [Bitcoin Current Price] x [Bitcoin Max Supply] / [token Max Supply]

Et voilà. Con questo semplice ma efficace conto, possiamo meglio capire il potenziale di ciascun token.

Attraverso questo calcolo, cioè, possiamo vedere se il prezzo attuale del token è ben lontano da quello “if it was a Bitcoin”, quello comparativo sul Bitcoin. Oppure, se ci si avvicina. O se, addirittura, lo supera. Insomma, possiamo misurare a quanto ammonta il gap da colmare tra lo specifico token ed il Bitcoin.

Ad esempio, per il Litecoin il prezzo “if it was Bitcoin” è poco meno di 1.800 dollari, contro i circa 40 attuali. Il gap da colmare è quindi di circa il 3.800%. Come dire, la strada fino al Bitcoin è lunga. Ma è meno lunga di quella del Cardano. Il cui prezzo attuale è 0,0335, mentre quello “if it was Bitcoin” è di circa 3,35 dollari. E quindi il gap sale a circa 10.000%.

In conclusione, il sito IFITWASBITCOIN offre un interessante modo per comparare diverse monete con diverse caratteristiche. Quelle con elevato gap o, se volete, basso prezzo comparativo, sono chiaramente quelle al momento più sofferenti. Meno valorizzate sul mercato. Insomma, quelle che potrebbero portare a maggiori guadagni, perché hanno maggiore potenziale di crescita. Ma, parimenti, potrebbero morire in breve tempo, perché maggiormente vicini al baratro.

FONTE: https://www.ifitwasbitcoin.com

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