Globalcoin: Facebook tratta con Coinbase e Gemini

Facebook e progetto Libra

Svelato il nome dello stablecoin di Facebook. Si chiama Globalcoin. Per la sua implementazione, Facebook chiama in aiuto Coinbase. Addirittura, invoca il supporto di Genimi. Ma Zuckerberg ed i gemelli Winklevoss non erano rivali?

Abbiamo parlato di iniziative di Facebook in questo articolo.

Facebook svela il mistero: il suo stablecoin si chiama Globalcoin. E accelera per immetterlo sul mercato. Ovviamente, non può far tutto da solo. Quindi, rivela il Financial Times, è in trattativa con importanti exchange USA. Per avere il necessario supporto al lancio della moneta virtuale.

Uno di questi è Coinbase, un colosso per lo scambio di criptovaluta con moneta fiat, attivo in California dal 2012. L’altro è non meno importante. Soprattutto, è l’exchange USA dei suoi eterni rivali sin dai tempi della nascita di Facebook. Parliamo di Genimi, l’exchange dei gemelli Tyler e Camern Winklevoss. Come dire, se si tratta di far soldi Zuckerberg accetta aiuto da tutti.

I più informati, rigorosamente fonti anonime, asseriscono che siano già in corso le trattative con altre società ancora del settore cripto. Si parla, tra le altre, di Jump e DRW, due aziende di Chicago operanti nel settore degli investimenti. Insomma, il padrone di Facebook vuole garantire, costi quel che costi, che la propria stablecoin sia liquida, negoziabile, sicura e ancorata al valore del dollaro USA.

Chiaramente, nessuno di questi potenziali partner ha voluto commentare la notizia.

Né smentirla, però. Evidentemente, un accordo di riservatezza vincola al momento gli attori a rivelare lo stato degli accordi.

Secondo la BBC, Globalcoin sarà uno stablecoin finalizzato ai pagamenti su Facebook. Altri, invece, tra cui lo stesso Financial Times, asseriscono che lo stablecoin del primo social al mondo sarà una soluzione più in vasta scala e più aperta di un semplice metodo di pagamento. Peraltro, ne esistono già parecchi che funzionano benissimo. Ed un altro stablecoin, ancorché firmato Zuckerberg, non sarebbe una grande innovazione.

Invece, Globalcoin potrebbe essere un token integrato nelle tre applicazioni principali di Facebook. Parliamo di WhatsApp, Messenger e Instagram. Così, lo stablecoin potrebbe raggiungere un’esposizione mai vista prima nel settore delle criptomonete.

Con Globalcoin, i progetti di Facebook verosimilmente saranno più ampi di un banale, ennesimo stablecoin ancorato al dollaro USA. Ricordiamo che il 2 maggio scorso l’azienda di Zuckerberg ha registrato una nuova società fintech a Ginevra. Si chiama Libra Networks. E’ finalizzata ad offrire servizi in finanza e tecnologie emergenti. Tra cui pagamenti, finanziamento, gestione delle identità, analisi dei dati, big data e blockchain.

FONTE: https://it.cointelegraph.com

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