Galaxus accetta pagamenti in stablecoin su franco svizzero

Digitec Galaxus

Il più grande rivenditore al dettaglio svizzero accetta ora pagamenti con il franco svizzero digitale (DCHF). Il primo stablecoin svizzero, lanciato qualche mese fa dalla banca svizzera Sygmun.

Abbiamo parlato di Galaxus in questo articolo.

Lo annuncia la stessa banca svizzera che “conia” la versione digitale del franco svizzero. Con questo post sul proprio canale Twitter.

Nel post, datato 27 agosto, la Sygnum Bank annuncia la prima transazione con il retailer Galaxus effettuata con il proprio stablecoin. il Digital Swiss Franc (DCHF). Grazie a Coinify. Il processatore di pagamenti elettronico danese.

Lo stablecoin in questione è relativamente recente. Esiste dal marzo 2020. Come dice il nome stesso, è ancorato 1 ad 1 al franco svizzero. Lo scopo? Quello di tutti gli stablecoin. Eliminare il bisogno delle carte di credito. Ridurre i costi di transazione. Magari, anche le frodi. E, soprattutto, fornire transazioni istantanee.

Sygnum Bank è la prima banca svizzera ad emettere stablecoin.

Ha ricevuto appositamente la licenza per asset digitali emessa dalla Swiss Financial Market Supervisory Authority. La FINMA.

Per la banca emittente dello stablecoin, entrare come partner di Galaxus è una mossa strategica. Vuol dire che DCHF ha accesso all’e-commerce. Un settore, da 3.500 miliardi a livello globale. Ed in cui Galaxus è certamente un elemento di spicco. Non solo a livello nazionale.

Ne parla direttamente il CFO di Galaxus. Thomas Fugmann. Il quale ha dichiarato che l’adozione da parte di Galaxus dello stablecoin in questione è un importante passo avanti. Verso una piattaforma retail online più efficace.

Permettere ai nostri clienti in Svizzera e Liechtenstein di processare pagamenti sul nostro store online con valute digitali stabili come il DCHF migliora notevolmente la loro esperienza d’acquisto.

Anche il retailer svizzero, infatti, trae grandi benefici da questa iniziativa. Perché con questa mossa afferma il proprio ruolo di pioniere dell’e-commerce.

Ricordiamo che, prima dello stablecoin svizzero, Galaxus aveva implementato pagamenti con altre criptovalute. Bitcoin, sin da inizio 2019. Poi, Ethereum, Ripple. Bitcoin Cash, Litecoin. Ed altre ancora.

FONTE: https://twitter.com/sygnumofficial

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