Martedì, 24 Luglio 2018 12:00

fumare in spiaggia: è consentito?

La domanda di oggi è: in spiaggia si può fumare? Più precisamente, chi fuma in spiaggia può essere passibile di multa?

Torniamo a parlare di multe, dopo questo articolo.

In molti luoghi pubblici è vietato fumare. Anzi, i fumatori devono cercare un luogo idoneo ove fumare, diversamente se un siffatto luogo non è previsto devono astenersi dal fumare. Funziona allo stesso modo per le spiagge?

Va detto che le regole sul divieto di fumare in spiaggia possono essere diverse - e con esse le relative sanzioni amministrative - a seconda dei comprensori e strutture in cui ci si trova, insomma variano da uno stabilimento balneare ad un altro. Ossia, nonostante lo stabilimento sia una concessione balneare, cioè un esercizio commerciale privato concessa dallo Stato su un luogo di proprietà demaniale, la decisione di imporre o meno il divieto di fumarsi una sigarette in spiaggia è tuttora su base discrezionale.

Pertanto, meglio informarsi sul posto, per evitare spiacevoli sorprese. Va comunque detto che, in linea di massima, è crescente l'impegno dei gestori dei lidi balneari per una maggiore tutela rivolta ai propri clienti contro il famigerato fumo passivo, ed in secondo luogo per l'ambiente. Segno che la sensibilizzazione delle campagne antifumo, una volta tanto, produce i suoi effetti.

Vediamo allora i litorali dove è già attivo il divieto di fumo in spiaggia.

Partiamo dalla Sardegna: il Comune di Cobras, in provincia di Oristano, autorizza il fumo in spiaggia solo se il bagnante fumatore è munito di posacenere per i mozziconi. Pena per i trasgressori, una multa di importo massimo di 500 euro. Stesso discorso in spiaggia a Stintino, in provincia di Sassari: no categorico ai fumatori. Addirittura, per proteggere la bellissima sabbia bianca de 'La Pelosa', non è possibile stendere gli asciugamani senza una stuoia.

Passando al continente, vige il divieto di fumo in spiaggia presso lo stabilimento di Sant'Antonio delle Fornaci, in località di Savona. A Bibione, celebre spiaggia del Veneto, vige al momento un invito a non fumare, nell'ambito del progetto 'respira il mare'. Domani, però, tale invito diventerà una perentoria ordinanza.

Al divieto, come ovvio, corrisponde una sanzione. Nello specifico, al fine di salvaguardare l'ambiente - ed il decoro delle spiagge, perché no - sono previste multe per chi getta i mozziconi per terra, in applicazione della legge n.221 del 2015 (è il cosiddetto 'collegato ambientale'). Si prevedono sanzioni da 60 a 300 euro per chi inquina le spiagge con le proprie cicche di sigarette, misura amministrativa che raddoppia di importo in caso si abbandonino mozziconi ancora fumanti che, evidentemente, possono cagionare pericolosissimi incendi litoranei.

Morale, meglio evitare di gettare mozziconi sia in terra (pericolo incendi, decoro, inquinamento) che in acqua (inquinamento). O si provvede a disporre opportunamente dei mozziconi e ceneri con appositi raccoglitori, oppure si evita di fumare. Che fa anche bene alla salute.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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