Martedì, 13 Novembre 2018 12:00

fork Bitcoin Cash: possibili scenari

Siamo all'imminenza del grande evento: il 15 novembre prossimo avverrà l'hard fork della quarta moneta per capitalizzazione, il Bitcoin Cash (BCH). Cosa succederà? Cosa è meglio fare con i propri BCH nel frattempo?

Abbiamo parlato di Bitcoin Cash l'ultima volta in questo articolo.

Ricorderete che Bitcoin Cash è un fork, che ha riscosso decisamente successo, del Bitcoin. Ebbene, il 15 novembre prossimo avverrà il fork di Bitcoin Cash, ossia l'attuale blockchain subirà una discontinuità non reversibile per implementare un nuovo software (o meglio, un software modificato rispetto all'attuale). Peggio ancora, potrebbero creasi un bivio per più strade parallele, ognuna con propria nuova ed indipendente blockchain.

In teoria, all'orizzonte il fork potrebbe prevedere che BCH prosegua con quattro blochchain: Bitcoin Unlimited (attuale), Bitcoin Unlimited (post fork), Bitcoin ABC e Bitcoin SV (Satoshi Vision). Tra loro indipendenti, come detto, in quanto le modifiche al protocollo apportate da ciascuna di esse rendono ogni nuova catena non compatibile con quella precedente (e tra di esse).

Rimaniamo sul'ipotesi più semplice - e, come vedremo, più probabile: continuerà ad esserci un'unica catena, con un aggiornamento non compatibile con il vecchio protocollo, ma comunque compatibile con tutti i protocolli di Bitcoin Cash esistenti (visto che è l'unico che rimane). Sarebbe un cambio tecnologico trasparente ai più, e vedrebbe realisticamente Bitcoin ABC come legittimo erede del BCH.

Oppure, dal fork si snoderebbero due blockchain, cioè Bitcoin Cash ABC e Bitcoin SV. Tutte non compatibili con la 'vecchia' né tantomeno tra loro due. In tal caso, la domanda successiva è quanto durerà tale dicotomia, visto che i miners oggi dedicati al BCH dovrebbero schierarsi a minare l'una o l'altra blockchain. Fino al punto in cui una delle due, realisticamente, prevarrà in termini di hashrate (potenza di calcolo) e trascinerà verso di sé anche i miners dell'altra, fino all'estinzione della blockchain minoritaria.

Il consiglio è subito pronto: in uno scenario confuso e complicato come quello esposto, conviene assicurarsi di disporre delle chiavi private dei propri wallet con cui si conservano i propri BCH. In altre parole, meglio togliere le monete dagli exchange e wallet di terze parti (soprattutto quelli meno solidi ed affidabili) a meno di essere certi che questi assicurino il pieno supporto al fork. Diversamente, in caso di sdoppiamento della catena l'exchange poco previdente potrebbe non essere in grado di utilizzare entrambe le blockchain.

Verifichiamo allora il tipo di supporto offerto dagli exchange - se proprio vogliamo lasciare a loro i nostri BCH. Se hanno comunicato che supporteranno il fork, dovremmo essere al sicuro che, dopo il fork, continueremo ad avere i nostri BCH e, in caso di nascita di una nuova criptovaluta (Bitcoin SV) vedremo accreditarci in automatico anche i nuovi token. Insomma, prima del fork avremmo X monete (BCH) e dopo il fork X Bitcoin Cash ABC e X Bitcoin SV.

Come detto, la soluzione più semplice e solida è conservare personalmente le chiavi private delle proprie monete, wallet cartaceo o elettronico che sia: qualsiasi cosa succeda con il fork, disponendo delle proprie chiavi private sarà in ogni momento possibile recuperare i token della nuova valuta. Infatti, nel caso nascesse una nuova catena, tutti i token presenti nella catena originaria esisteranno anche sulla nuova catena. Quindi, nel caso esistano due catene, come detto ci si ritroverebbe un pari numero di token su tutte le nuove catene, recuperabili con le medesime chiavi private degli indirizzi dei BCH originari. Certo, occorrerà una certa quantità di lavoro da fare in prima persona per recuperare i nuovi token.

Altro consiglio è quello di aggiornare il proprio wallet all'ultima versione, perché sia assolutamente compatibile con il nuovo protocollo. E' verosimile, in caso di sdoppiamento, che sarà necessario installare anche un nuovo wallet compatibile con l'altro nuovo protocollo (client Bitcoin SV)

Ancora, è bene evitare di effettuare transazioni in BCH poco prima o nei giorni successivi al fork: meglio attendere che la situazione sulla (o sulle) nuove blockchain si chiarisca e si stabilizzi.

Ed arriviamo ai prezzi della moneta. BCH oggi vale circa 470 dollari USA, con i future su Bitcoin Cash ABC a 350 dollari, e su Bitcoin Cash SV a 120 dollari. Questi numeri ci dicono che:

- ABC è dato per favorito, ma non assolutamente prevalente, sull'altra moneta (diciamo 75 percento contro 25 percento);

- la somma, guarda caso, porta al prezzo del BCH odierno: 350 + 120 = 470 dollari USA.

Per concludere, la probabilità che nasca una seconda criptovaluta come il Bitcoin Cash SV è bassa (ma non impossibile), mentre è verosimile (ma non è certo) che Bitcoin Cash ABC resti l'unica moneta ed addirittura mantenga il nome originario di Bitcoin Cash (BCH). Scenario assolutamente inverosimile è che la sola blockchain uscente dal fork divenga Bitcoin Cash SV, e che Bitcoin Cash ABC non sopravviva a tale evento.

 

FONTE: https://cryptonomist.ch

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