fintech e crypto: forum negli Emirati Arabi Uniti

Si è appena concluso il forum negli Emirati Arabi Uniti (UAE). Se è parlato di fintech e tecnologie delle criptomonete. Promosso ed organizzato da UAE Banks Federation (UBF), la loro ABI. Insieme a Abu Dhabi Global Market (ADGM), il polo finanziario del Paese.

Abbiamo parlato di regolamentazione delle criptovalute all’estero in questo articolo.

Il forum era aperto a rappresentanti dell’imprenditoria. Dell’industria della blockchain. Delle tecnologie finanziarie. Insieme, hanno dibattuto sugli aspetti di mutuo interesse. Tra cui la normativa ed i regolamenti di ADGM. Che è l’ente regolatore e supervisore delle operazioni sugli asset virtuali.

Hanno anche discusso di regtech. Vuol dire regulation technology. Cioè, si tratta di tecnologie a supporto di imprese ed istituti finanziari. Che rendono più efficienti ed allineano processi e procedure alle normative vigenti. Ad esempio, sono i collettori di big data. Oppure, le soluzioni di machine learning. Globalmente, sono gli strumenti per migliorare il controllo e la gestione delle operazioni finanziarie.

Hanno poi evidenziato l’importanza della cooperazione. Tra gli enti governativi, con funzione di regolatore finanziario. E gli istituti bancari, che impiegano la blockchain. Una cooperazione per lo sviluppo di processi e procedure idonee. Che siano efficienti ed a tutela dell’utente. E che abbattano ogni rischio di elusione delle normative applicabili.

La visione comune emersa al forum degli Emirati è quella di abbracciare le nuove tecnologie legate alla blockchain.

Abdul Aziz Al-Ghurair, Chairman di UBF, conferma che UBF sostiene l’innovazione dei servizi finanziari negli Emirati. Crede nell’esigenza di dotarsi di idonei regolamenti. E di collaborare con i regolatori governativi per agevolare l’ingresso nel fintech delle criptovalute.

Al-Ghurair ha poi confermato l’obiettivo del proprio gruppo di diventare un hub internazionale per la finanza. Da cui il bisogno di tenere il passo col cambiamento tecnologico. Di garantire un contesto solido e sicuro che tuteli i diritti dei clienti e l’integrità del mercato.

A seguire ha parlato Richard Teng. E’ CEO della autorità regolatrice dei servizi finanziari di ADGM. Vede nella blockchain una reale opportunità di evoluzione del settore bancario. Da cavalcare in collaborazione con gli istituti finanziari.

ADGM ha quindi presentato i propri obiettivi di regolamentazione del mercato delle criptovalute.

In dettaglio, ha evidenziato i punti chiave della propria innovativa struttura di controllo. Che opera da giugno 2018. Che supervisiona operatori in criptomonete. E che tiene sotto controllo i settori di scambio, custodia e intermediazione. Anche attraverso strumenti idonei a mitigare rischi di attività criminali.

A conclusione, i lavori del forum negli Emirati hanno visto l’intervento di Hanan Mansour. E’ la responsabile della conformità alla regolamentazione di UBF. E di First Abu Dhabi Bank. In particolare, Mansour ha ribadito l’importanza della cooperazione. E della condivisione di informazioni, per gestire la trasformazione del settore bancario.

Insomma, gli Emirati Arabi Uniti sono un polo finanziario fondamentale negli equilibri dell’area medio orientale. E non solo. Sono anche sede di importantissime aziende che esprimono innovazione nel fintech. Il loro impulso verso l’innovazione di processi e regolamenti è fondamentale. Per il futuro della blockchain e delle criptovalute.

FONTE: https://www.unlock-bc.com

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