Federal Reserve immette liquidità, Bitcoin ringrazierà

Federal Reserve Chaiman - Jerome Powell

La Federal Reserve, la banca centrale USA, ha disposto l’iniezione di una ingente liquidità nel sistema economico statunitense. Apparentemente una mossa disperata, che pone in luce timori ed incertezze sul proprio sistema economico. E che potrebbe giovare al Bitcoin. Come bene di rifugio per gli investitori.

Abbiamo parlato di andamento del Bitcoin in questo articolo.

Per la prima volta da dieci anni, la Federal Reserve ha deciso di iniettare nel sistema una ingente liquidità. Parliamo di 53,2 miliardi di dollari. Mettendo a disposizione delle banche un massimale di 75 miliardi. E’ il sintomo di mossa non calibrata, ma d’urgenza. Quasi disperata, o quantomeno causata da un inquietante eccesso precauzionale.

La comunità delle criptomonete guarda il tutto con molto interesse. Perché proprio quando la solidità del sistema economico fiat vacilla, dollaro in primis, ecco che ci guadagna il Bitcoin. Perché sale la fiducia verso i beni di rifugio costituiti dalle valute virtuali.

Arthur Hayes è CEO del gigante dei prodotti derivati BitMEX. Costui, nel suo canale Twitter, sta già odorando nuovi rialzi del Bitcoin. Perché collega il nuovo allentamento quantitativo del dollaro USA, indotto dalla liquidità immessa dalla Federal Reserve, al calo di fiducia nel denaro tradizionale. E quindi, per contrasto, valuta che gli investitori si concentreranno maggiormente sulle monete virtuali.

In effetti, è dal 2008 che la Fed non avviava un tale programma di allentamento quantitativo. Erano i tempi della crisi finanziaria. A cui, guarda caso, è seguita la creazione del Bitcoin. Ebbene, stima Hayes, una nuova crisi finanziaria globale porterebbe ad un’impennata del prezzo della criptovaluta. Lo dimostra il passato: il valore di Bitcoin è sempre cresciuto in maniera esponenziale durante i periodi di incertezza politica ed economica.

Chiaramente, il discorso qui sopra è molto qualitativo. Manca il quando ed il quanto.

Sul quanto, comunque, Hayes azzarda un’ipotesi. Dice che nel breve termine il Bitcoin salirà a 20.000 dollari. Ed aggiunge che tale clima di incertezza dei mercati fiat sarà ulteriormente sostenuta con l’adozione di analoghe misure da parte della BCE. Ossia, un nuova edizione di Quantitative Easing.

La società di ricerca Delphi Digital parla addirittura di “tempesta perfetta”.

In senso positivo per il Bitcoin. Perché da un lato le incertezze dei sistemi economici classici spingono gli investitori verso i mercati virtuali, l’abbiamo detto. Dall’altro lato, vediamo l’adozione di politiche meno aggressive verso le monete virtuali da parte delle banche centrali di tutto il mondo. Ed il progressivo avvio della regolamentazione delle criptomonete, processo fondamentale per garantire la diffusione delle valute virtuali. Tutto ciò non può che spingere a far impennare il valore della criptovaluta:

Il primo motivo, e forse il più importante, è che le politiche monetarie delle banche centrali globali stanno divenendo molto meno aggressive. La Fed, la BCE, la PBOC e molte altre stanno preparando i mercati ad un ulteriore taglio dei tassi d’interesse. Nel tentativo di far proseguire il più possibile l’attuale espansione economica.

Concorda con questa analisi anche Henny Sender. E’ l’inviato del Financial Times per la finanza internazionale. Secondo lui, l’operato delle banche centrali sta contribuendo a far sì che il Bitcoin passi da semplice strumento speculativo a solido investimento. Con il quale salvaguardare il proprio patrimonio dai rischi macroeconomici.

Il Bitcoin possiede il potenziale di ottenere ottimi risultati nel corso dei normali cicli economici e delle crisi di liquidità. Specialmente quelle legate alle svalutazioni valutarie. Presenta infatti caratteristiche da riserva di valore. In maniera simile ad asset reali, come l’oro, nonché attributi riscontrabili nel denaro tradizionale, come la scarsità immutabile.

Staremo a vedere che succederà. L’analisi di Hayes, di Delphi Digital e di Sender è assolutamente condivisibile. Ma, come detto, manca il quanto ed il quando.

FONTE: https://twitter.com/CryptoHayes/

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