FATF: più controlli anti riciclaggio sugli exchange di criptovalute

FATF Financial Action Task Force

La task force intergovernativa sostiene che le attività illecite con le criptovalute sono in costante aumento. Servono quindi sempre più controlli nelle operazioni di cambio con moneta fiat.

Abbiamo parlato di sospette attività illecite con criptovalute in questo articolo.

FATF sta per Financial Action Task Force. Si tratta di un tavolo di esperti in materia legale e finanziaria costituenti un’organizzazione intergovernativa. Fondata nel 1989 su iniziativa del G7. Con lo scopo di sviluppare idonee politiche di lotta al riciclaggio di denaro. Insomma, è un gruppo di consulenti che i grandi consessi governativi possono interpellare prima di formulare le proprie comuni decisioni.

Chiaramente, quando si parla di criptomonete, un siffatto tavolo di esperti si concentra sulle eventuali attività di riciclaggio di denaro. Quindi, la FATF ha la lente d’ingrandimento puntata sugli exchange. I punti, cioè, dove si può trasformare il denaro sporco in denaro (apparentemente) pulito. Ed ecco quello che FATF vuole attuare: rafforzare i controlli a livello degli exchange di monete virtuali. Per impedire che le tecnologie della blockchain vengano utilizzate per mero riciclaggio e crimini analoghi.

Affinché tali attività illecite non avvengano, in realtà non bisogna inventarsi nulla.

Steven Mnuchin è segretario del Tesoro degli Stati Uniti. Costui ritiene che le norme già in vigore per evitare il riciclaggio di denaro (Anti Money Laundering) vadano benissimo. Basta applicarle anche al settore delle monete virtuali. Quindi, Mnuchin ha chiarito che verrà richiesto ai fornitori di servizi di cambio con criptovalute di rispettare tutte le procedure contro riciclaggio e finanziamento del terrorismo. In modo assolutamente analogo alle istituzioni finanziarie tradizionali.

Che vuol dire? Vuol dire che le aziende operanti nel mercato delle criptomonete dovranno per legge identificare sia i mittenti che i destinatari delle transazioni in monete digitali. Vuol dire che dovranno condurre adeguati controlli, per assicurare che non si svolgano attività illecite. E vuol dire anche che dovranno sviluppare appositi programmi per gestire i rischi che le attività illecite avvengano.

Citiamo allora le recenti parole di Mnuchin:

Dobbiamo adottare gli standard e le linee guide concordate questa settimana. Con cui la FATF assicurerà che i fornitori di servizi legati ad asset digitali non operino nell’ombra. Questo consentirà all’emergente settore fintech di rimanere un passo avanti a regimi canaglia. Ed a simpatizzanti di cause illecite. Sempre alla ricerca di modi per accumulare e trasferire i propri fondi senza essere individuati.

Europol è l’agenzia finalizzata alla lotta al crimine in Unione Europea. E Simon Riondet è a capo della divisione dedicata all’intelligence finanziaria. Ebbene, ha detto la sua in una recente intervista pubblicata su Reuters. Nella quale ha affermato che il riciclaggio di denaro con monete virtuali è in continuo aumento. Si è espresso così: “Stiamo effettuando indagini sul dark web. Nel quale si effettuano pagamenti con criptovalute. A volte anche con Bitcoin. Ma i criminali stanno lentamente passando a monete più anonime.

FONTE: https://it.cointelegraph.com

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