Venerdì, 01 Febbraio 2019 08:17

ETF su Bitcoin: CBOE ci riprova

Il Chicago Board Options Exchange ci riprova: ripresenta la proposta di attivazione di ETF su Bitcoin.

Torniamo a parlare, dopo questo articolo, di ETF su Bitcoin.

Il CBOE, d'accordo con la società di investimento VanEck e alla società di servizi finanziari SolidX, prova nuovamente a presentato la proposta di modifica al regolamento relativa agli Exchange Traded Fund (ETF) sul Bitcoin (BTC) presso la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense.

Ne ha dato annuncio il direttore strategico di VanEck Gabor Gurbacs il 31 gennaio scorso. Ricordiamo che appena una settimana prima, il 23 gennaio, lo stesso CBOE aveva ritirato la sua richiesta di modifica al regolamento, di fatto abbandonando ogni ambizione di consentire alla piattaforma di quotare un ETF sul Bitcoin.

In dettaglio, stando alle loro stesse dichiarazioni, la decisione di ritirare la richiesta traeva origine dal protrarsi dello shutdown del governo statunitense. Infatti, secondo gli esperti lo shutdown, frutto di un impasse politico sul muro proposto sul confine tra USA e Messico, avrebbe causato un rallentamento delle attività dell'agenzia finanziaria.

Facciamo un passo indietro, e spieghiamo cosa sono gli ETF. Sono strumenti di investimento per caratteristiche simili sia a titoli azionari (parimenti dinamici) che a fondi azionari (nel senso che seguono un paniere di titoli). Tecnicamente, sono delle security che tracciano un paniere di asset rappresentati in modo proporzionale nelle quote del fondo. Riguardo al Bitcoin, possiamo vederli come un potenziale passo in avanti - attraverso l'ingresso nei mercati azionari - per l'adozione di massa delle criptovalute come strumento di investimento regolamentato e passivo (nel senso di non gestito).

Diciamola tutta: un buon numero di esperti solleva forti dubbi sul futuro degli ETF sul Bitcoin. Per citarne uno, la settimana scorsa l'imprenditore e conduttore della CNBC Brian Kelly ha detto di ritenere 'impossibile' l'approvazione di un ETF su Bitcoin entro il 2019. Troppo presto, per lui.

Diversamente, il commissario della SEC Hester Peirce, l'avvocatessa repubblicana detta 'Crypto Mom', dopo avere a suo tempo criticato la decisione della commissione di rifiutare l'ETF proposto dai gemelli Winklevoss, ora invece afferma che avere un ETF su Bitcoin è 'certamente possibile'. Ma non nell'immediato: "Potrebbe arrivare fra vent'anni, oppure domani. Non sperateci troppo. La SEC ha impiegato parecchio tempo per istituire Finhub. Potrebbe volerci ancora di più per approvare un prodotto ETF".

 

FONTE: https://it.cointelegraph.com

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