Martedì, 10 Luglio 2018 09:05

estate: le multe vanno in ferie?

Estate, tempo di vacanze e di... multe! La domanda del giorno è: le ferie sospendono i termini applicati per il pagamento breve e per il ricorso, o corrono senza interruzione?

Parliamo ancora una volta di multe, dopo questo articolo.

Pensiamo a chi, purtroppo, riceve una cartella esattoriale o una multa durante l'estate. Un incubo: parte in vacanza con il magone di dover pagare la sanzione, ed intanto i tempi per la scadenza del pagamento corrono. La domanda è: in ferie si interrompono i termini (e quindi si ha più tempo a disposizione) oppure il fisco non va mai in vacanza?

Stessa domanda, beninteso, ce la possiamo porre per notifiche di atti giudiziari in genere: nel computo dei termini di decorrena per il pagamento con lo sconto della multa o per l'eventuale ricorso, si può invocare la circostanza che eravamo fuori casa in vacanza e che quindi prendiamo atto dell'avvio dei termini dal rientro a casa dalle ferie?

Semplifichiamo la domanda facendo un esempio comune: ossia riferendoci alle multe notificate ad agosto. In linea generale, i termini di legge impongono un massimo di 30 giorni per fare opposizione al giudice di pace. Ma la stessa legge prevede, per fortuna, la sospensione dei termini: i giudici debbono tenere conto del fatto che ad agosto non tutti i contribuenti hanno accesso alla posta, e quindi va prevista la sospensione feriale dei termini.

In pratica, se la data di scadenza dei termini cade tra il 1 ed il 31 agosto, diventa automaticamente lo stessa data ma di settembre. Facciamo un esempio: si riceve una multa il 20 di luglio. Scadrebbero al 20 di agosto i termini per fare opposizione al giudice di pace. Invece, diventano al 20 settembre: si 'guadagna' tutto agosto. Oppure, se la si riceve al 20 agosto, si considera notificata al 1 settembre e quindi gli sstessi termini di opposizione scadranno al 1 ottobre.

Arriviamo alla chiosa: è bene notare che la sospensione per ferie del computo dei termini fiscali legati alle sanzioni amministrative in questione non vale per tutti gli atti giudiziari. Tanto per fare un esempio, nel caso di precetto si contano anche i giorni di agosto per il calcolo del termine di efficacia. Stesso discorso, d'altronde, vale per il pignoramento nel mese di agosto e per le cause di lavoro.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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