Ernst and Young sceglie Polygon per i suoi prodotti blockchain

Ernst & Young

Il big globale delle revisioni contabili sceglie Polygon come piattaforma su cui scalare le proprie soluzioni di business su blockchain Ethereum. Così da ridurre le elevate commissioni. E le possibili congestioni tipiche, ultimamente, del mainnet di Ethereum.

Abbiamo parlato di Ernst & Young e blockchain in questo articolo.

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Ernst and Young si appresta a trasferire i propri prodotti blockchain su infrastruttura Polygon. Questo è quanto l’articolo di PR Newswire a questo link. In breve, lunedì scorso la società ha annunciato importanti sviluppi per i propri servizi blockchain di punta. EY OpsChain, innanzitutto. Ed EY Blockchain Analyzer.

Ebbene, Ernst and Young ha deciso che saranno integrati su piattaforma Polygon. La sempre più nota, sempre più adottata soluzione sidechain. Con tale scelta, EY offrirà ai suoi clienti business una maggiore scalabilità dei prodotti. E costi ridotti e stabili per le transazioni su Ethereum.

Non solo.

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L’azienda sta anche lavorando con il team di Polygon per offrire rollup chain private e autorizzate. I rollup, ricordiamolo, sono soluzioni di scaling di Layer-2. Adatte ad offrire maggiore sicurezza ed efficienza rispetto alle transazioni sulla mainnet di Ethereum.

Paul Brody è Global Blockchain Leader di EY. Costui ha dichiarato al riguardo:

Ernst & Young, una delle multinazionali di consulenza delle “Big Four”, collegherà le sue soluzioni blockchain a Polygon. Per ridurre i vincoli di scalabilità della rete principale di Ethereum.

Lavorare con Polygon fornisce ai team di Ernst and Young un potente set di strumenti per scalare le transazioni per i clienti. Offrendo una roadmap più rapida per l’integrazione sulla mainnet pubblica di Ethereum.

Sandeep Nailwal è cofondatore di Polygon. Ha elogiato EY per il suo impegno nei confronti dell’ecosistema Ethereum e degli standard tecnologici aperti. Tra l’altro, ricordiamo che EY ha anche proposto un proprio protocollo Layer-2 a Zero Knowledge Proof, Nightfall. Inoltre, a marzo 2020 la società ha contribuito a lanciare il protocollo open source Baseline.

Sappiamo bene come, soprattutto negli ultimi mesi, sia cresciuta la domanda di soluzioni di scaling per Ethereum. Colpa, ovviamente, delle commissioni troppo elevate per le transazioni sulla mainnet. Fatto sta che il valore totale bloccato (TVL) su rete Polygon è incredibilmente aumentato. Circa 1 miliardo di dollari ad inizio aprile. Ed addirittura 8,5 miliardi di dollari oggi.

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FONTE: https://www.prnewswire.com/

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