e-Hryvnia: arriva la moneta virtuale ucraina

Ucraina - e-Hryvnia virtual currency

Conosciamo gli esperimenti più o meno di successo di Estonia e Venezuela. Adesso anche l’Ucraina completa il proprio programma pilota per il lancio di una criptomoneta: la e-Hryvnia.

Abbiamo parlato di monete virtuali di Paesi esteri in questo articolo.

Lo annuncia la NBU, la National Bank of Ukraine. E’ stato appena completato con successo il programma pilota per il debutto della moneta virtuale nazionale.

Il progetto è allo studio da più di un anno. Lo ha svelato Aleksandr Yablunivskiy. Capo del dipartimento dell’istituzione dedicato a reti per pagamenti e innovazione:

Alla fine dello scorso anno abbiano iniziato un pilota pratico. Lo strumento è stato rilasciato per alcuni dipendenti della NBU. Al fine di valutarne gli utilizzi pratici e la capacità della banca di realizzare progetti in futuro. E anche per ottenere pareri dagli utenti.

Al momento l’Ucraina è uno dei Paesi che più si affida per i pagamenti a denaro contante.

Con tutti gli evidenti limiti e problemi che derivano da ciò. Legati ad evasione fiscale e scarso tracciamento del denaro. La moneta virtuale nazionale nasce proprio per risolvere tale mancanza.

In futuro, la banca deciderà la sua prossima mossa. Commenta infatti Yablunivskiy:

Possiamo affermare di aver superato i leader globali, per quanto riguarda le Nazioni interessate al settore delle criptovalute. Abbiamo effettivamente compiuto dei passi, seppur limitati, nel campo della ricerca pratica.

Secondo lo stesso dirigente, l’e-Hryvnia non dovrebbe neanche essere considerata una criptovaluta:

Non stiamo parlando di una criptovaluta, ma di una moneta digitale distribuita da una banca centrale. Può essere implementata sia con registri centralizzati che decentralizzati.

Hossein Nabilou è un ricercatore presso la Facoltà di Legge, Economia e Finanza dell’Università del Lussemburgo. Proprio in questo mese, ha presentato lo studio dal titolo “Central Bank Digital Currencies: Preliminary Legal Observations“. Secondo lui, l’idea di una Central Bank Digital Currency (CBDC) potrebbe essere di estremo interesse per le istituzioni bancarie. Soprattutto, potrebbe rilanciare il tema della istituzionalizzazione della tecnologia delle criptomonete.

FONTE: https://it.cointelegraph.com

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