deVere Group: i ricchi investiranno sempre più in criptomonete

Nigel Green di deVere Group

Un sondaggio di deVere Group rivela che la maggioranza dei ricconi al mondo aumenterà la propria esposizione alle criptovalute nei prossimi tre anni.

Abbiamo parlato di pareri autorevoli sulle criptomonete in questo articolo.

Lo dice deVere Group, una delle maggiori organizzazioni di consulenza finanziaria indipendente al mondo, interessata tra l’altro anche alle criptomonete. La loro rivelazione si base su un apposito sondaggio su scala globale. Cui hanno partecipato investitori con patrimoni elevati. Ricconi, insomma. Ebbene, il sondaggio rivela che il 68% dei partecipanti al sondaggio ha già investito in criptomonete. E, almeno fino al 2022, continuerà ad incrementare tale esposizione alle monete virtuali principali. Bitcoin, Ethereum e Ripple, essenzialmente.

Le persone intervistate all’argomento criptomonete sono circa 700 clienti di deVere Group. Che attualmente risiedono in Paesi altamente esposti per imprenditori della blockchain. Come Stati Uniti, Regno Unito e Australia. Emirati Arabi Uniti, Giappone e Qatar. Svizzera, Messico ed Hong Kong. Spagna, Francia, Germania e Sudafrica.

Quanto sono ricchi gli intervistati? Molto: parliamo di un patrimonio netto in attività investibili valutato in almeno 1 milione di sterline. Cioè, gente che pesa sul mercato globale.

Nigel Green è fondatore e CEO di deVere Group. Ecco le sue parole di commento al sondaggio:

La ricerca dimostra che gli individui benestanti sono sempre più alla ricerca di esposizione a criptovalute. C’è crescente accettazione universale che le criptovalute siano il futuro del denaro. E il futuro è adesso. Le persone con un elevato patrimonio netto non sono pronte a rinunciare a questa opportunità. E stanno riequilibrando i loro portafogli di investimento verso queste risorse digitali. Le valute virtuali stanno ai soldi come Amazon sta alla distribuzione al dettaglio. E gli intervistati chiaramente non vogliono essere gli ultimi a salire sul carro dei vincenti.

Ma attenzione, sottolinea Green. Non è solo FOMO. La Fear Of Missing Out, cioè la paura di perdere l’occasione.

Non è solo questo a spingere i grandi capitalisti ad entrare nel mercato delle criptovalute. Sono molti altri i motivi che alimentano il loro crescente interesse verso le monete virtuali. Riprendendo le parole di Green:

In primo luogo, le criptovalute non hanno confini. Ciò le rende perfettamente adatte a un mondo in cui commercio e persone sono globalizzate.

In secondo luogo, sono digitali. Ciò le rende perfettamente adatti alla crescente digitalizzazione del nostro mondo. Che viene spesso definita la quarta rivoluzione industriale.

In terzo luogo, forniscono soluzioni per le questioni della vita reale. Tra cui rendere le rimesse internazionali più efficienti. Non solo: le valute virtuali agevolano l’ingresso nel mondo dell’economia digitale anche gli ultimi due miliardi di persone al mondo che, ad oggi, non hanno visibilità bancaria.

In quarto luogo, i dati demografici sono dalla parte delle criptovalute. Ossia, i giovani sono più propensi ad abbracciare tali tecnologie rispetto alle generazioni precedenti.

Infine, in quinto luogo, gli investitori istituzionali stanno uscendo dai margini convenzionali. E si stanno spostando verso le criptovalute. Portando il loro capitale istituzionale e le loro competenze istituzionali nel mercato delle criptovalute.

Lo stesso Green ha recentemente dichiarato la propria fiducia nei rialzi del Bitcoin.

Ed in particolare al superamento delle prossima resistenza di prezzo a 6.000 dollari USA. Per lui, è solo una questione di fiducia degli investitori per il mondo delle valute virtuali:

Una volta che questa fiducia è a posto, il cielo è il limite per le criptovalute. Che sono sempre più accettate dagli investitori, sia di tipo retail che istituzionali, come il futuro del denaro. Il nostro sondaggio globale, quindi, sottolinea una giustificata spinta internazionale al cripto ottimismo.

Va da sé che l’odierno ottimismo del CEO di deVere Group per le criptomonete è collegato con i recenti rialzi del Bitcoin. Che proprio negli ultimi giorni ha registrato un picco positivo del prezzo e recuperato in parte le pesanti perdite dei mesi precedenti. Rafforzando la visione condivisa dai tanti investitori in monete virtuali che il mercato sia tornato stabilmente in zona rialzista.

FONTE: https://www.telemediaonline.co.uk

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