Lunedì, 07 Gennaio 2019 16:58

detrazioni fiscali: le novità del 730/18

Se ne parla dall'approvazione della legge di bilancio: in arrivo nuove detrazioni per il cittadino, dal bonus verde per i lavori ai giardini condominiali alle detrazioni per chi usa i trasporti pubblici.

Torniamo a parlare, dopo questo articolo, di benefici fiscali previsti dalla legge di bilancio recentemente approvata.

Come noto, tra le cose da fare da inizio anno c'è anche quella di cominciare a preparare conti e ricevute che, a tempo debito, ci serviranno per compilare il 730/2018, o generalmente la dichiarazione dei redditi.

Nel frattempo, l'Agenzia delle Entrate ha già pubblicato sul proprio sito la bozza del 730/2019 con le relative istruzioni. Ci sono diverse novità per le detrazioni, cominciando dalle spese per i figli al bonus verde, ai trasporti pubblici, fino all'aumento della percentuale di importo detraibile per le donazioni effettuate a favore delle ONLUS ed associazioni di volontariato.

Iniziamo dalle spese di istruzione: chi ha figli che frequentano i corsi di base fino alle superiori è salito può giovare di un importo massimo detraibile per le spese di istruzione che nel 2019 (redditi 2018) sale da 717 a 768 euro. Comprese le spese per l'iscrizione e per la frequenza di tutto il ciclo scolastico, dall'asilo al liceo.

Ancora, è introdotta la detrazione specifica per gli studenti con diagnosi di 'disturbi specifici dell'apprendimento'. In dettaglio, è ora prevista la detrazione del 19 percento per le spese sostenute dai genitori per l'acquisto di strumenti e sussidi tecnici e informatici utili all'apprendimento ed all'utilizzo di strumenti che in qualche modo favoriscono la comunicazione verbale e l'apprendimento, ad esempio, di lingue straniere. La detrazione, si noti, spetta fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.

Ed arriviamo al bonus trasporti: è una detrazione specifica per chi usa i trasporti pubblici, un mezzo per agevolarne l'uso, con tutti i vantaggi che possiamo immaginare. Precisiamo: l'agevolazione fiscale spetta per gli abbonamenti annuali (beh, esplicitamente non sono esclusi gli abbonamenti periodici, come quelli mensili, ma per sicurezza è meglio attendere un chiarimento esplicito dell'Agenzia delle Entrate) per chi usa bus e treni locali, regionali e interregionali. Tutti i mezzi tristemente noti ai lavoratori pendolari, insomma: è previsto in tali casi una detrazione del 19 percento per un importo di tetto massimo pari a 250 euro per ciascun contribuente (guarda caso, l'importo dell'abbonamento annuale ai mezzi pubblici a Roma). Comprese le eventuali spese sostenute per i familiari fiscalmente a carico.

Proseguiamo con il pacchetto casa: è in arrivo sul prossimo 730 anche il cosiddetto 'bonus verde', cioè la detrazione del 36 percento delle spese sostenute per gli interventi ristrutturativi, di manutenzione e di sistemazione a verde di aree scoperte private e condominiali. Anche qui, è previsto un tetto massimo pari a 5.000 euro. Sono altresì consentiti in tale incentivo i lavori di coperture a verde, la creazione di nuovi giardini, l'installazione di impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi.

Restando in tema di immobili residenziali, è prevista anche la detrazione del 19 percento per i premi di assicurazioni contro il rischio sismico. Solo per le unità immobiliari a uso abitativo, beninteso.

Poi, in ambito condominiale, è prevista la detrazione per ristrutturazione maggiorata per gli interventi finalizzati, insieme, alla riduzione del rischio sismico ed alla riqualificazione energetica. In tali casi, la riduzione è pari all'80 percento - in caso si scenda di una classe di rischio -  ed all'85 percento - se invece si scende di due classi di rischio.

Per concludere, donare fa bene: non solo al cuore, ma anche alla dichiarazione dei redditi. Infatti, tutti coloro che hanno effettuato erogazioni liberali avranno un vantaggio fiscale ancora più elevato di prima: sale da 26 a 30 percento la detrazione spettante per le donazioni in favore di ONLUS ed associazioni di promozione sociale, mentre passa al 35 percento l'importo detraibile in caso di erogazioni alle associazioni di volontariato.

 

FONTE: https://www.repubblica.it

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