Venerdì, 19 Ottobre 2018 12:00

Croce San Michele ONLUS: tutta una truffa?

Ci risiamo: nell'epoca in cui tutti attiviamo per il nostro compleanno una donazione sui social, ci accorgiamo che esistono ancora ONLUS che invece che fanno beneficenza solo a se stessi. Ovviamente evadendo ogni forma di tassa.

Torniamo a parlare, dopo questo articolo, di donazioni dalla gestione discutibile.

Ridendo si dice la verità. Motto certamente vero per il TG satirico di Canale 5 'Striscia la Notizia', che ancora una volta ha denunciato col sorriso amaro una presunta truffa da parte di un ente teoricamente benefico.

Come sempre, facciamo attenzione ai termini: se si tratta di truffa o meno lo accerteranno le indagini, mentre una trasmissione satirica o il popolo della rete non sono né giudici né difensori, ma solo spettatori che vengono informati sui fatti.

Premesso ciò, riferiamo quanto raccontato dal TG satirico.di Antonio Ricci, ed in particolare il servizio odierno del noto distributore di 'tapiri d'oro' Valerio Staffelli.

Parliamo di 'beneficenza furbetta' della ONLUS Croce San Michele. La quale già lo scorso anno era stata oggetto di denuncia televisiva da parte del medesimo Staffelli, il quale rivelava come la raccolta fondi operata dalla ONLUS prometteva di destinare i fondi per l'acquisto di ambulanze, ma non dava alcuna visibilità (né ricevuta fiscale) che ciò avvenisse veramente.

Il punto è che, nonostante la prima denuncia, l'ONLUS è andata avanti imperterrita a raccogliere donazioni nel medesimo modo, oltretutto venendo talvolta richiamati dalle Forze dell'Ordine nel loro attivismo in Lombardia.

a Seriate, ad esempio, i propri volontari sono stati colti in flagranza mentre si servivano di un minore per le operazioni di raccolta fondi - ancora, senza rilasciare alcuna ricevuta. In altre occasioni, come a Novara, gli stessi volontari sono stati denunciati per oltraggio a pubblico ufficiale ed occupazione abusiva. Ma tanto, l'ONLUS è andata avanti con, diciamo, coerenza.

L'inviato di Striscia la Notizia, con il servizio di stasera, svela che Croce San Michele ONLUS non è manco iscritta al registro delle ONLUS né a quello delle azioni di volontariato. Insomma, oltre ad avere un modus operandi illecito, ha anche il titolo illecito.

Le comiche: Staffelli nel servizio mostra di aver intercettato la direttrice della ONLUS in un negozio mentre faceva la spesa con un sacchetto di monete. Come dire, teniamo la buona abitudine di non lasciar traccia fiscale.

La direttrice si difende dicendo che nessuno dei suoi si spaccia per ONLUS . Peccato che tale titolo compare sia sul sito internet della presunta associazione che, ancor peggio, sulle uniformi dei presunti volontari. E sulla maglietta indossata dalla direttrice Isabella Rosa Bergonzini mentre fa la spesa. Magari, questa avrà pensato che ogni occasione è buona per raccogliere una buona azione, altrui ovviamente.

 

FONTE: https://www.ilsussidiario.net

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