Martedì, 16 Gennaio 2018 12:00

criptomonete: investire da zero

Oggi pubblichiamo qualche consiglio per chi finalmente ha sentito parlare di criptovalute, non conosce bene l'argomento ma ha capito che potrebbe essere redditizio investirci. Vediamo di guidare questo lettore verso le decisioni più corrette.

Riprendiamo, dopo questo articolo, i discorsi sulle possibilità di investimento sulle criptovalute.

Anche nel 2018 è possibile guadagnare con le criptovalute. Chiariamolo subito, contro ogni disfattista che giudica ormai trascorso il 'momento magico' per entrare nel business delle criptovalute.

Le monete virtuali più scambiate, discusse e ai fatti più remunerative appaiono Bitcoin, Ethereum, Ripple ed ancora altre. Ma soprattutto queste sono le tre criptovalute più all'attenzione degli investitori, a volte anche di piccoli risparmiatori che hanno cominciato solo di recente ad interessarsi dell'universo della valuta digitale, accortisi che il Bitcoin ha raggiunto a fine 2017 un valore vicino a 20 mila dollari.

E' a questi ultimi, quindi, alle persone comuni che potrebbero investire una frazione non fondamentale del proprio stipendio o risparmi, che rivolgiamo i seguenti ssuggerimenti, consci di quanto il 2017 ci ha insegnato in questo settore e che il futuro, ancorché incerto, potrebbe riservare opportunità altrettanto allettanti.

Punto uno: studiare il progetto dietro ad una moneta. Investire in criptovalute vuol dire conoscere il progetto su cui si sta riponendo la propria fiducia. Ciò è alla base della conoscenza dei relativi rischi ed opportunità, ed è un passo obbligato da compiere per capire se realmente l'investimento è serio o campato per aria, e soprattutto se nel breve o medio periodo può dare utili profitti.

Ad oggi, ad esempio, tra le criptovalute che hanno più margini di crescita possiamo citare Ethereum e Ripple, guarda caso rispettivamente alla seconda e terza posizione nella 'top ten' delle criptomonete per capitalizzazione.

Punto due: anticipare le mosse del mercato. Cioè, arrivare prima degli altri: nel mondo della finanza - e delle speculazioni - compiere un investimento su un prodotto non ancora conosciuto dalla grande massa è al tempo stesso un rischio ed un'opportunità, quindi se ben ponderato (vedi punto precedente) tale investimento può riservare grandi soddisfazioni nel medio o lungo termine.

Pensate a chi ha iniziato ad investire sul Bitcoin nel lontano 2013, quando il valore della moneta era ancora ai minimi termini: oggi un tale visionario è milionario. O, più recentemente, pensate a chi ha acquistato un buon quantitativo di Ripple nell’estate 2017, quando il valore ammontava a qualche centesimo: giunto a fine 2017 ad oltre due dollari, oggi si mantiene intorno a un dollaro. Ebbene, quando tale fenomeno arriva sui giornali evidentemente è troppo tardi: a quel punto stiamo solo celebrando il successo di chi è arrivato prima.

Punto tre: utilizzare gli strumenti giusti (e sicuri). Studiato il progetto, percepita l'opportunità prima degli altri, bisogna passare all'azione scegliendo i giusti strumenti per investire: scegliere il giusto portale di exchange con cui acquistare direttamente le criptovalute. Oppure, se decidiamo di investire sulla valuta digitale con il trading, cioè nel breve termine e con tanto tempo da dedicare, è bene conoscere il meccanismo del trading con i CFD gestito tramite gli svariati broker sul mercato. Parimenti, è bene avere una mentalità ed un carattere idoneo a gestire le continue, frenetiche oscillazioni di questo specifico mercato.

 

FONTE: https://www.investireoggi.it

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