correlazione altissima tra prezzo Bitcoin ed indice S&P 500

Santiment

Mercati tradizionali USA e criptovalute trovano un punto di convergenza. La correlazione tra S&P 500 e Bitcoin è massima in questi giorni. Che vuol dire?

Abbiamo parlato di andamento del Bitcoin in questo articolo.

Bitcoin e S&P 500, una strana coppia. L’indice in questione è stato ideato, appunto, da Standard & Poor’s nel 1957. Per seguire l’andamento di un paniere azionario ben preciso. Le 500 aziende statunitensi a maggiore capitalizzazione. In un colpo solo, l’indice ci dice come va l’industria ed imprenditoria a stelle e strisce.

La correlazione tra l’indice ed il Bitcoin è un valore che, nel tempo oscilla anche sensibilmente tra minimo e massimo. Il punto è che, in questi giorni, ha toccato i valori più alti degli ultimi 2 anni.

E non è una buona notizia, chiaramente. Anche perché l’indotto statunitense non sta proprio, come dire, vivendo i suoi giorni migliori. Per via degli effetti nefasti della pandemia in corso, evidentemente. Fatto sta che una correlazione elevata tra Bitcoin e S&P 500 in questi giorni vuol dire clima ribassista per il mercato delle criptovalute.

Lo mette in evidenza la società di analisi Santiment.

In un post su Twitter del 20 marzo. In cui si nota bene che la flessione globale delle economie mondiali, compresa quello USA, ha provocato un’alta correlazione tra Bitcoin e mercati finanziari tradizionali.

La correlazione del Bitcoin con l’indice S&P 500, e globalmente con il mercato azionario tradizionale, passa ciclicamente da valori negativi a valori positivi. Valori positivi che la pandemia di coronavirus avrebbe contribuito ad amplificare :

Con questa pandemia, stiamo ovviamente assistendo a movimenti paralleli molto simili. Poiché il coronavirus ha giustamente messo gli investitori di quasi tutti i settori in uno stato di cautela.

Santiment spiega nel post, guardando ai dati storici del Bitcoin, che, quando la correlazione con l’indice S&P 500 è elevata, ciò è accompagnato da importanti flessioni nei mercati delle valute digitali:

Eventuali successivi rimbalzi sono in genere preceduti da un crescente “disaccoppiamento” tra Bitcoin e S&P 500. Dovremmo avere un chiaro segnale di un imminente trend rialzista quando questa linea di correlazione comincerà di nuovo ad avvicinarsi a zero. O meno.

Aggiungiamo un altro parere.

Quello di Mike Novogratz. Il CEO di Galaxy Digital Mike. Costui, quando la moneta virtuale ha registrato i primi cali, a inizio marzo, ha dichiarato che gli investitori stavano perdendo la fiducia nelle criptovalute:

Bitcoin è sempre stato un gioco basato sulla fiducia. Tutte le criptomonete lo sono. E sembra che la fiducia globale in praticamente qualsiasi cosa sia evaporata.

C’è da dire, invece, che la fiducia degli investitori nel mercato delle valute virtuali non si è minimamente spenta. Anzi. Tante figure di spicco del mondo delle criptovalute sembrano aver conservato intatto il proprio entusiasmo. In relazione, in particolare, al recente rimbalzo del Bitcoin. Ad esempio, Raoul Pal. Fondatore e CEO di Global Macro Investor. Costui ha dichiarato di essere piuttosto ottimista su Bitcoin. Come non esserlo, visto che – dice lui – ha recuperato quasi l’80% in una sola settimana.

FONTE: https://twitter.com/santimentfeed

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