Lunedì, 12 Novembre 2018 15:01

contatori a gas: consumi eccessivi ed anche se tutto è staccato

La trasmissione 'Le Iene', da sempre portavoce dei diritti dei cittadini contro truffe ed angherie di ogni tipo, denuncia l'irregolare misura dei consumi dei contatori del gas. E scoppia il caso nazionale.

Abbiamo parlato di truffe ultimamente, in questo articolo.

Per chi si è perso la puntata de 'Le Iene' consigliamo una visione diretta all'apposito sito web. in soldoni, si parla di contatori del gas comunemente installati a casa nostra che, misteriosamente, misurano consumi totalmente sballati, ed addirittura contabilizzano dei consumi anche quando non passa un alito di gas.

Vediamo quindi di capire se tale problema riguarda anche il contatore di casa nostro e, a seguire, cosa fare per regolarizzare la questione, eventualmente stimolando la sanzione per chi sta esigendo pagamenti non regolari.

Prima di ogni altra parola, però, precisiamo i fatti: al momento parliamo di utenti della rete nazionale che hanno riscontrato un problema apparentemente tecnico ed apparentemente limitato al proprio contatore: sono in corso gli accertamenti per capire se il problema è in realtà nazionale e, soprattutto, se all'origine vi è il dolo di chi vuole farci pagare oltre il dovuto o se, invece, si tratta di un guasto che chi gestisce la rete avrà il dovere di regolarizzare e rimborsare. In altre parole, e fino a prova contraria, non affibbiamo l'etichetta di truffatore a nessuno.

Al momento siamo In attesa di una presa di posizione ufficiale da parte delle società di gestione del gas - e sono tante. Fatto sta che la questione denunciata da 'Le Iene' relativa ai presunti consumi anomali sta diventando molto, molto seria e diffusa nel territorio nazionale. Tanto che, di reazione, le associazioni di consumatori stanno raccogliendo segnalazioni e guidando i cittadini verso le opportune azioni legali.

Il punto in discussione, aldilà del tecnicismo del contatore, è quanto oggetto di proteste delle vittime: si deve pagare quanto si consuma, secondo i prezzi regolati dall'autorità nazionale, e non quanto viene richiesto dal gestore a titolo illecito. Già, illecito, perché parliamo di contatori che segnano una misura sballata (impropriamente aumentata) ed addirittura indicano un consumo anche quando non si sta consumando alcuna misura di gas. E non ci saranno giustificazioni che possano tenere: bisogna pagare in base all'effettivo consumo di gas secondo il prezzo concordato.

Il 'bubbone' è scoppiato con la circostanza denunciata di recente in una puntata della celebre trasmissione televisiva 'Le Iene', durante la quale si è mostrato un contatore del gas regolarmente omologato e distribuito dal gestore che misura un dato talvolta doppio rispetto al dato reale e che, poi, 'corre' ugualmente anche in assenza di consumi reali. Il tutto è stato testimoniato addirittura da un tecnico del gas di fronte alla telecamera. Risultato: si pagano costi ingiustificati, per consumi che non esistono.

Come ha mostrato il tecnico alla telecamera, il contatore di tecnologia corrente (a rotella piuttosto che elettronico), messo a confronto con uno più sicuro ed avanzato (a sensore) mostra una misura di consumo enorme, talvolta doppia rispetto al vero. Poi, scollegato dalla rete del gas, segna comunque consumi (inesistenti, evidentemente). Ovvia conseguenza, in Italia esistono aziende che fatturano ed incassano ogni mese bollette per consumi di gas gonfiati (per problema tecnico o per dolo, lo diranno gli accertamenti in corso).

Fatto sta che, laddove il problema fosse volontariamente indotto dalle aziende o anche solo già conosciuto ma mai risolto, assume i contorni di una truffa bella e buona ai danni dei consumatori.

Volete sapere se anche voi avete questo tipo di problemi? Per il problema della misura sbagliata non potete immediatamente verificare - servirebbe una manomissione del circuito per innestare un conttore di riferimento: DA NON FARE. Invece, per il problema del conteggio anche a flusso di gas bloccato, la verifica è semplice: basta staccare il circuito - ossia, chiudere ogni utenza di gas a casa - posizionarsi davanti al proprio contatore e attendere almeno un paio di minuti per accertare che non si misuri alcuno scatto. Diversamente, anche voi state pagando qualcosa di non dovuto. Incrociate le dita, perché a quanto risulta gli utenti con questo 'problema' sembrano essere davvero tanti.

Ecco spiegata l'incredibile valanga di segnalazioni e lettere giunte da ogni dove in Italia alla redazione de 'Le Iene' e, in parallelo, alle associazioni di consumatori. Al riguardo, una di queste associazioni - NoiConsumatori - ha dato avvio per voce del suo capo l'Avv. Angelo Pisani ad una class action finalizzata proprio ad ottenere giustizia per le vie legali e, ancor più importante, interrompere definitivamente questa pratica illegittima.

 

FONTE: https://www.businessonline.it

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