CONSOB: stop attività per diverse società di derivati crypto

CONSOB

La commissione nazionale ordina l’interrruzione delle attività di alcune società di derivati crypto. Rivolte, chiaramente, a clienti nazionali. Nella delibera di CONSOB compaiono nomi noti. Come Gate.io e PrimeXBT.

Abbiamo parlato di CONSOB e criptovalute in questo articolo.

Ledger Nano X - The secure hardware wallet

La CONSOB vuole fermare le attività nazionali di società operanti con derivati crypto.

La Commissione Nazionale per le SOcietà e la Borsa italiana è sul piede di guerra. Ce lo riferisce il portale di news crypto Cointelegraph. Ha pubblicato alcune delibere inerenti diverse piattaforme di trading crypto. Le quali risultano tuttora non autorizzate a offrire servizi alla clientela italiana.

Nei registri della CONSOB figurano nomi noti di provider di servizi crypto, asset e derivati.

Trezor - hardware wallet

Tra cui exchange di futures come Gate.io e PrimeXBT. A questi, in dettaglio, la Commissione ha disposto di interrompere ogni attività rivolta all’utenza nazionale.

Gate.io la conosciamo come piattaforma di trading, Che offre prodotti derivati, tipicamente contratti futures su asset crypto. Mentre PrimeXBT è una piattaforma di trading per i contratti per differenza. Si chiamano CFD, e nel caso di PrimeXBT sono rivolti a valute. Ma anche criptovalute. Indici. Addirittura materie prime. Entrambe le piattaforme sono disponibili in lingua italiana, e quindi rivolti anche all’utenza nazionale.

Ed ecco che interviene la CONSOB.

[I due exchange] non sono autorizzati alla prestazione di servizi di investimento nei confronti del pubblico italiano.

E qui la CONSOB ricorda quanto previsto dall’articolo 18 del decreto legislativo n. 58/1998.

[La CONSOB] può, nei confronti di chiunque offre o svolge servizi o attività di investimento tramite la rete internet senza esservi abilitato ai sensi del presente decreto, […] ordinare di porre termine alla violazione.

Ed è quello che è successo. Le rispettive società non risultano iscritte all’albo amministrato dal regolatore finanziario. Tradotto, non sono autorizzate ad offrire i propri servizi. Se lo facessero incorrerebbero nella violazione di legge suddetta.

Billfodl - seed custodian

FONTE: https://it.cointelegraph.com/

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *